17 giugno 2024
Aggiornato 09:30
Federalismo fiscale

Approvato emendamento su insularità

Lo ha deciso stamane il Consiglio dei Ministri approvando un emendamento su proposta del Presidente Silvio Berlusconi, condiviso dal Ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli

La «insularità» sarà parte integrante del federalismo fiscale. Lo ha deciso stamane il Consiglio dei Ministri approvando un emendamento su proposta del Presidente Silvio Berlusconi, condiviso dal Ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli. In pratica, ha spiegato il Presidente Berlusconi durante il Consiglio dei Ministri, si tratta di realizzare una sorta di ponte ideale, ma con effetti concreti, in grado cioè di mettere la Sardegna sullo stesso piano delle altre regioni italiane.

Si tratta di un’ operazione di riequilibrio per recuperare lo svantaggio provocato alla Sardegna dall’essere un’isola (pensiamo per esempio al costo dei trasporti). Nessun aiuto di Stato, ma un «recupero» che sarà certo valutato in maniera positiva dall’Unione Europea.

Il governo, approvando questo emendamento discusso l’estate scorsa dai parlamentari sardi con il ministro Calderoli, sancisce un principio finora ignorato da qualsiasi concreto atto legislativo.

I disagi collegati allo status insulare saranno compensati secondo precisi parametri, definiti mediante un calcolo dei costi aggiuntivi.

Il trasporto delle merci, per esempio, avrà un costo unitario definito per la Sardegna e per la Sicilia rispetto al parametro del costo minimo definito invece a livello nazionale. In definitiva il costo di mille chilometri percorsi da un prodotto attraversando il mare dovrà essere uguale ai mille chilometri percorsi sulla

terraferma. Il differenziale dovrà essere compensato dallo Stato sia in termini di riequilibrio fiscale sia economici e infrastrutturali.

E’ la prima volta che la «insularità» viene affrontata inserendo una misura in una riforma importante come il federalismo fiscale.

La compensazione dell’insularità nell’ambito del Fondo degli interventi speciali di cui al titolo V art.119 della Costituzione era stata richiesta anche nel quadro delle cinque condizioni poste dalla Commissione Bicamerale per gli Affari Regionali sul federalismo fiscale. In definitiva, l’insularità, che ha sempre rappresentato un limite non solo geografico ma soprattutto economico allo sviluppo della Sardegna, verrà d’ora in poi misurata e conseguentemente compensata.

Il tema sarà affrontato a partire dalla misurazione del gap e dei relativi riequilibri tra la Sardegna, la Sicilia e il resto d'Italia. L’emendamento del Governo passerà subito all’esame del Senato, già mercoledì prossimo, proprio quando la riforma federale entrerà nel vivo.