27 maggio 2024
Aggiornato 06:00
Progetto influenza

Numero verde anti-influenza, Marrazzo: «Assistite 10mila persone»

I dati sono stati diffusi oggi dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, entusiasta per i risultati ottenuti dal «Progetto influenza»

Sono oltre 10mila le persone che, con oltre 20mila telefonate, hanno contattato finora il numero verde per l’influenza (803555), avviato in via sperimentale dalla Regione Lazio lo scorso 22 dicembre e realizzato in collaborazione con la Protezione civile regionale e l'Ares 118.
I dati sono stati diffusi oggi dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, entusiasta per i risultati ottenuti dal «Progetto influenza», che dimostrano una notevole riduzione degli accessi impropri al pronto soccorso durante il periodo natalizio.

«Sono 10mila le persone che sono state assistite attraverso il numero verde e solo 100 di loro che hanno telefonato – ha detto Marrazzo sottolineando l'operazione di filtraggio svolta dal numero verde - sono state ricoverate al pronto soccorso».

Tra i cittadini che hanno contattato il numero verde anche 200 di altre Regioni. «Sono molto soddisfatto - ha aggiunto il governatore - perché ciò ha significato aumentare il sistema domiciliare e ridurre i ricoveri inappropriati. Cento ricoveri rappresentano l'1% dei cittadini che si sono rivolti al numero unico».

Marrazzo ha sottolineato che si tratta di «una sperimentazione unica in Italia, riuscita grazie alla forte sinergia con la Protezione civile e l'Ares 118. Anche se la sperimentazione finirà a fine febbraio faremo in modo di mettere questo numero unico a regime».

«Nel 2009 - ha concluso Marrazzo - ci sarà una forte incentivazione dei presidi territoriali e i cittadini si abitueranno a non andare in ospedale solo per vedersi diagnosticare un'influenza. Ho sentito dire che la Regione Lazio ‘cura l'influenza per telefono’ è una banalità perché questa è la direzione in cui si lavora per una sanità moderna».

Ad illustrare i dati sul progetto era presente anche il direttore della Protezione civile regionale, Maurizio Pucci e il direttore generale dell'Ares 118, Marina D'Innocenzo.

Soddisfatta il direttore generale dell'Ares 118, Marinella D'Innocenzo: «E' un gioco di squadra unico in Italia che dà risposte appropriate ai cittadini e in modo organizzato». Un numero unico che per Maurizio Pucci «ha aiutato anche chi aveva bisogno di non sentirsi solo nel periodo delle vacanze natalizie».