6 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Opere ingegno

Belisario: «Bollino SIAE inutile, occorre rafforzare misure antipirateria»

L'abolizione è prevista in un disegno di legge presentato da tutti i senatori del Gruppo Italia dei Valori (primo firmatario il presidente Felice Belisario)

L'abolizione dell'obbligo di contrassegnare con l'etichetta SIAE (il «bollino argento«) libri, cd, dvd ed altri supporti destinati a distribuire opere dell'ingegno è prevista in un disegno di legge presentato da tutti i senatori del Gruppo Italia dei Valori (primo firmatario il presidente Felice Belisario).

La richiesta, spiega Belisario, nasce dalla constatazione che l'Italia è tra i pochissimi Paesi in Europa dove vige tale disposizione e che i relativi provvedimenti sono stati varati in violazione della disciplina europea in materia di misure tecniche suscettibili di restringere la circolazione dei beni e servizi. Tanto che la Corte di Giustizia europea, nel 2007, ha sancito la inopponibilità di tale obbligo, per cui il Governo italiano sta pensando ad una nuova disciplina in materia.

Per il senatore IdV si tratta però «di uno sforzo del tutto inutile essendo ormai evidente che il contrassegno SIAE negli anni si è rivelato inefficace quale strumento antipirateria e, al contrario, ha reso più complessa e onerosa l'attività di distribuzione di supporti contenenti opere dell'ingegno, come riconosciuto anche dalle maggiori associazioni di categoria. Senza considerare poi che attualmente la gran parte delle opere audio-video viene commercializzata attraverso internet, rendendo inutile il vecchio bollino».

«Per questo chiediamo di rafforzare le norme antipirateria, anche attraverso nuove tecniche informatiche - spiega il presidente dei senatori IdV - abolendo invece quelle sull'obbligo di apposizione del contrassegno e le gravi e pesanti sanzioni penali per chi non vi ottempera. In tal modo - specifica il presidente dei senatori IdV - la distribuzione in Italia di opere dell'ingegno diverrà più agevole ed economica sia per i soggetti italiani che per quelli stranieri e potrà, anzi, svilupparsi senza il freno di inutili ed anacronistici bollini che peraltro non garantiscono né l'autenticità delle opere né i diritti dell'industria del settore».