16 dicembre 2019
Aggiornato 03:00
Risorse idriche

Acqua: superato in Sardegna il periodo di criticità

Al 31 dicembre 2008 sono presenti nel sistema degli invasi un miliardo 452 milioni di metri cubi d'acqua, pari al 76% della capacità complessiva

La Regione ha pubblicato, come ogni mese, il «Bollettino dei serbatoi artificiali del sistema idrico multisettoriale della Sardegna» il quale, in sintesi, riporta che al 31 dicembre 2008 sono presenti nel sistema degli invasi un miliardo 452 milioni di metri cubi d'acqua, pari al 76% della capacità complessiva. Tra i dati più rilevanti si segnala che, in seguito all'andamento climatico dell'autunno 2008, le risorse accumulate nei serbatoi artificiali dell'Isola nel solo mese di dicembre hanno avuto un incremento di 334 milioni di metri cubi, pari a circa il 30% delle risorse presenti il 30 novembre scorso, mentre l'incremento dall'inizio della stagione piovosa è stato di 410 milioni di metri cubi, pari al 40% delle risorse accumulate sino al 31 ottobre 2008.

Tutto ciò ha determinato che l'indicatore di stato, in relazione al rischio di carenza idrica (alla fine di novembre era pari a 0,40, cioè al livello di pre-allerta), oggi è salito a 0,61, raggiungendo così il regime ordinario. Le risorse presenti al 31 dicembre 2008 sono superiori anche a quelle registrate un anno fa (la differenza è di circa 80 milioni di metri cubi) e, seppur di poco, a quelle del 31 dicembre 2006, consentendo così di superare quasi tutte le situazioni di criticità o di pre-allerta determinate dalle stagioni di estrema siccità dell'autunno 2007 e dei primi mesi del 2008.

Rimane comunque la criticità nella zona del Sulcis Iglesiente, anche se sono state parzialmente recuperate le scorte che, a questo punto, sono pari a quelle registrate nello stesso periodo dell'anno scorso. Si ricorda che l'interconnessione del sistema del Tirso-Flumendosa con l'Iglesiente e con il Sulcis è stata inserita tra le opere della legge Obbiettivo e tra i fondi Fas 2007-2013 programmati dalla Giunta regionale.

Nel frattempo è stato completato il collegamento aggiuntivo per l'approvvigionamento dalle miniere della zona di Campo Pisano (Iglesias). Con questo intervento, in pochi mesi, sono state raddoppiate le risorse potenzialmente disponibili per gli usi primari dell'area: utenze civili della città di Iglesias e usi prioritari nei distretti irrigui del Cixerri, con particolare riferimento agli usi domestici di 3.000 famiglie che risiedono nell'agro. I volumi annui disponibili passano da 2,7 milioni di metri cubi a circa 5,4 milioni di metri cubi.

È stato appaltato, inoltre, il nuovo collegamento di emergenza dalla diga sul Cixerri a Gennas Is Abis, che potrà convogliare nell'area irrigua del Cixerri verso l'Iglesiente altri 4,7 milioni di metri cubi l'anno, realizzato da Enas (Ente Acque della Sardegna).