7 dicembre 2019
Aggiornato 07:30

«La Costituzione illustrata». I disegnatori italiani raccontano la Carta

I lavori in mostra nella Salaborsa di Bologna dal 13 al 26 gennaio

Lorenzo Mattotti, Tanino Liberatore, Vittorio Giardino, Giuseppe Palumbo, Carlo Ambrosini, Davide Fabbri, Guido Scarabottolo, Paolo Bacilieri, Gabriella Giandelli, Alberto Pagliaro, Michele Benevento, Sergio Ponchione, Daniele Caluri e Marco Corona.
Sono i quattordici autori di fumetti e illustratori italiani che hanno reinterpretato su tavole la Carta costituzionale.
Dal 13 al 26 gennaio i loro lavori saranno esposti nella Piazza coperta della Biblioteca Salaborsa di Bologna (piazza Nettuno, 3).

I sedici disegni raccontano uno o più tra i primi 54 articoli del testo costituzionale, ossia il cuore dell’impalcatura democratica del Paese. Ai primi dodici articoli è, infatti, assegnato il compito di affermare e custodire i principi fondamentali della Repubblica, mentre i successivi (artt. 13-54) elencano i diritti e i doveri dei cittadini.
L’iniziativa è stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa, dal vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Flavio Delbono, dal capo di Gabinetto della presidenza della Regione Bruno Solaroli che ne hanno sottolineato l’importanza, ricordando come la mostra sia uno degli appuntamenti centrali del programma di iniziative avviate in occasione dei sessant’anni della Costituzione italiana e promosse dalla Regione in collaborazione con Prefettura, Comune e Provincia di Bologna, Università degli studi e Ufficio scolastico regionale.

Presenti anche il capo di Gabinetto della presidenza della Provincia Stefano Ramazza,il disegnatore Vittorio Giardino, i curatori della mostra Daniele Brolli e Daniele Donati e, tra gli organizzatori, Cinzia Negherbon.
«E’ un’iniziativa giusta - ha detto Giardino - sono contento di avervi partecipato, perché mi ha dato l’occasione di rileggere la Costituzione che non è un testo istituzionale, ma sovversivo perché porta ogni persona a vedere quanta parte di essa è disattesa, non ancora applicata».

«Il lavoro degli autori è stato un lavoro di indagine», hanno spiegato Donati e Brolli. «La Costituzione è un oggetto della nostra cultura popolare, un testo utopico per la costruzione di un mondo migliore, che continua a produrre visioni e che va riascoltato, riletto, reinterpretato».
L´obiettivo dell’esposizione - che sarà aperta il lunedì dalle 14.30 alle 20, da martedì a venerdì dalle 10 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 19 - è di rendere un omaggio originale alla Carta fondamentale per testimoniarne la vitalità usando un linguaggio capace di raccontare in modo diretto e immediatamente comprensibile i valori contenuti nel testo, rivolgendosi innanzitutto al pubblico dei più giovani.

La mostra, che dopo Bologna sarà esposta anche in altre città,è curata dall´associazione culturale Krazy Kat di Bologna e da Comma22, che operano da anni a livello internazionale nel campo dell´illustrazione e del fumetto.