19 ottobre 2019
Aggiornato 03:30
Fiducia sul decreto legge sulla spesa sanitaria

«No fiducia a governo che fa a pezzi Costituzione»

Così Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori, nel suo intervento in Aula sul decreto legge sulla spesa sanitaria

«Non possiamo dare la nostra fiducia ad un governo che fa continuamente a pezzi la nostra Costituzione, che sistematicamente toglie ai poveri per dare ai ricchi». Così Antonio Borghesi, responsabile dell’economia e vice capogruppo alla Camera per l’Italia dei Valori, nel suo intervento in Aula sul decreto legge sulla spesa sanitaria.

«Non possiamo dare la nostra fiducia – aggiunge Borghesi – ad un governo che, con il giusto intento di colpire i fannulloni, in realtà toglie dal primo giorno il pane al lavoratore ammalato e l’assistenza familiare ai disabili. Non possiamo appoggiare un governo che, dopo aver sbandierato agli italiani che avrebbe loro abbassato le tasse, alza a livello intollerabile la pressione fiscale su chi le paga, mentre emana provvedimenti oggettivamente di collusione con l’evasione fiscale».

«Non possiamo – prosegue il dipietrista – dare la nostra fiducia ad un governo che assume provvedimenti mirati a recare vantaggio alle aziende del presidente, in un rilevante conflitto di interessi, mentre rapina persone debolissime come i danneggiati da sangue infetto, i talassemici, i danneggiati da vaccinazioni e le loro famiglie».

«Italia dei Valori – conclude Borghesi – è un partito di uomini liberi, che non devono rendere conto né a padroni, né a potentati economici o corporazioni. Noi sappiamo e vogliamo rendere conto solo ai cittadini. E’ per questo che neghiamo al governo quella fiducia che già dalla prossima primavera gli verrà negata anche della maggioranza degli italiani».