17 agosto 2019
Aggiornato 19:30
Il Piano per il Mezzogiorno

«Da Governo misure demagogiche che non tengono conto dei problemi del sud»

Così Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del Partito democratico, in merito al provvedimento d'urgenza approvato questa mattina in Consiglio dei ministri

«Misure demagogiche e insufficienti, che ignorano tra l'altro le gravi condizioni in cui versa il tessuto socio-economico del Mezzogiorno».
Così Sergio D'Antoni, responsabile Mezzogiorno del Partito democratico, in merito al provvedimento d'urgenza approvato questa mattina in Consiglio dei ministri.

«Il governo non attua alcuna riforma strutturale su salari e pensioni, limitandosi a concedere un bonus alle famiglie assolutamente inadeguato. Con una serie di interventi tampone, l'esecutivo rinuncia ad aiutare in maniera stabile e duratura chi ne ha bisogno, ma anche a rilanciare efficacemente i consumi, specialmente nelle aree deboli del paese.

La squadra del Cavaliere fa finta di non sapere che nel 2009 la recessione colpirà soprattutto il Sud. Dopo aver tagliato 12 miliardi al meridione, il governo dice no al ripristino dell'automatismo sul credito d'imposta, colpendo gli investimenti produttivi e lasciando gli imprenditori meridionali alla deriva. A conferma di una politica di sviluppo miope e antimeridionalista che mette a rischio migliaia di posti di lavoro, senza neppure dare segnali forti sugli ammortizzatori sociali».