12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Scomparsa Sandro Curzi

«L’Eredità di Sandro»

Così Piero Fassino traccia un ricordo tra il personale e il politico di Sandro Curzi scrivendo sul suo blog di oggi

«C’è un tratto che segna l’immagine che ciascuno di noi offre agli altri. Un’immagine che si fissa nella memoria e negli occhi di chi ti ha conosciuto. Un’immagine di te che rimane anche quando lasci questo mondo. Di Sandro Curzi – scomparso a 78 anni al termine di una prestigiosa carriera giornalistica – quel che ti colpiva, insieme all’immancabile pipa, era il sorriso dolce che illuminava il suo volto. Un sorriso accattivante, con cui Sandro accompagnava ogni riflessione e ogni discussione. Un sorriso pacato che stabiliva con ogni interlocutore un’immediata, naturale corrente di simpatia.»

Così Piero Fassino traccia un ricordo tra il personale e il politico di Sandro Curzi scrivendo sul suo blog di oggi.
«Un sorriso - continua Fassino - che Sandro elargiva soprattutto ai giovani,a cui si avvicinava con premura pedagogica. Un sorriso che dava spessore umano alla passione civile, alla curiosità intellettuale, alla disponibilità all’ascolto che è l’eredità morale e politica che ci lascia Sandro Curzi. E’ un sorriso che porteremo con noi, manifestandogli così gratitudine per il tanto che ha dato al giornalismo italiano, alla sinistra di cui si sentiva orgoglioso partecipe, alla democrazia in cui credeva profondamente».