5 agosto 2021
Aggiornato 22:30
Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

«Garantire tutti i diritti fondamentali»

Dichiarazione della sen. Anna Serafini, responsabile PD infanzia e adolescenza e vicepresidente commissione parlamentare per l'infanzia

«Sostenere oggi, nella giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, i diritti dei minori stranieri, significa anzitutto garantire tutti i diritti fondamentali, a partire da quello della salute, a tutti i bambini che vivono nel nostro paese. E' una richiesta corale di tutte le Associazioni, comprese quelle di tutti i pediatri, indipendentemente dal loro orientamento». Lo ha dichiarato la senatrice Anna Serafini, responsabile PD infanzia e adolescenza e vicepresidente commissione parlamentare per l'infanzia, in occasione della celebrazione della Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che si è svolta oggi, 20 novembre, alla Camera - Sala della lupa.

«A nome del PD - sottolinea Serafini - ho presentato al Senato un emendamento che assicura l'assistenza pediatrica a tutti i bambini, a prescindere dal loro status giuridico, e mi auguro che possa essere accolto dal governo». In merito alle classi ponte, Serafini afferma: «Sono inaccettabili perché dividono i bambini stranieri da quelli italiani. Oggi abbiamo scelto unitariamente, come Commissione parlamentare per l'infanzia, di dedicare la celebrazione del 20 Novembre ai bambini stranieri, la cui integrazione comincia proprio nelle aule scolastiche. In tutto il mondo cresce l'investimento nell'istruzione, perché nella società della conoscenza il capitale umano è fondamentale, a partire da quello della primissima infanzia». Per questo: «i tagli all'istruzione e alle spese sociali rendono ancora più forti le disuguaglianze e la povertà minorile, che vede l'Italia tra i paesi con i più alti tassi nel mondo occidentale».

Infine, la parlamentare del Pd ha dichiarato:«Nell'incontro con il ministro Carfagna che avrò oggi dirò che il PD è disponibile a varare la legge sul Garante dell'infanzia. Si può fare presto e fare una buona legge. A Luglio, insieme al segretario del PD Veltroni, ho presentato una legge che raccoglie il contributo delle più rappresentative associazioni, professioni e degli stessi garanti regionali. Con queste proposte andrò al confronto con il Ministro, a cui chiederò che sul Garante vengano sentite le associazioni.

Chiederò anche al Ministro di contribuire a ripristinare i fondi oggetto dei tagli alle famiglie, ai giovani, all'infanzia ( - 90 milioni per il Fondo per la famiglia, -95 milioni per il Fondo immigrazione, - 58 per il fondo per le politiche giovanili, - 14 Fondo per le pari opportunità, riduzioni per la legge 285, mancato rifinanziamento della legge sui congedi parentali, tagli per gli organici nelle scuole, -133 milioni alle scuole paritarie).
Senza servizi - conclude Serafini - non è possibile una seria politica dell'infanzia e dell'adolescenza».