18 giugno 2021
Aggiornato 17:00
Laghi italo-svizzeri

Un Gruppo di lavoro per comparare la normativa dei due Stati in materia di qualità delle acque

Lo ha deciso una Commissione internazionale, dopo il forte interesse suscitato dal Convegno appena tenuto a Gazzada (Va)

Si è tenuta a Torino, lo scorso 24 ottobre, la XXXVI riunione della Commissione Internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere.
La seduta ha approvato i rapporti annuali concernenti le ricerche effettuate nel 2007 e gli stati di avanzamento e indagini 2008 svolte per conto della Commissione sullo stato delle acque del Lago Maggiore, del Lago di Lugano e dei loro principali tributari.

Anche quest’anno gli studi hanno confermato le buone condizioni generali del Lago Maggiore che lo pongono tra i migliori laghi italiani e svizzeri, evidenziando l’evoluzione positiva della problematica dell’inquinamento da DDT, in costante monitoraggio nei vari comparti ambientali. Proseguono inoltre i lavori di messa in sicurezza nell’area industriale di Pieve Vergonte.
Anche gli studi sul Lago di Lugano hanno dimostrato significativi miglioramenti verso gli obiettivi di qualità prefissati dalla Commissione.

Tali risultati erano già stati anticipati nel corso del Convegno «I Laghi Maggiore e di Lugano: quale futuro? La cooperazione transfrontaliera a protezione delle acque italo-svizzere», tenutosi a Gazzada (Varese) il 18 ottobre scorso.

Il Convegno ha suscitato un forte interesse nelle comunità locali italo-svizzere ed è stata l’occasione per un confronto sulle attuali esigenze rappresentate dal territorio.
La Commissione ha pertanto deciso di istituire un Gruppo di Lavoro per procedere ad una comparazione analitica della normativa in materia di qualità delle acque dei due Stati, al fine di proporre le eventuali armonizzazioni.

L’esperienza positiva del Convegno, che ha avuto un grande risalto anche sui mass-media, ha suggerito alla Commissione di programmarne successive edizioni nell’ambito del progetto di divulgazione e condivisione dei risultati raggiunti, accogliendo così anche le sollecitazioni e le interessanti proposte pervenute dalle realtà locali.

E’ stato anche confermato l’obiettivo dei Governi dei due Stati di formulare un piano delle azioni da intraprendere a sostegno degli Enti preposti alla gestione del territorio. Verranno quindi raccolti tutti i dati prodotti sui bacini dei due laghi, interessando anche le realtà locali per sensibilizzare le Autorità competenti alla risoluzione delle eventuali problematiche.

A tal fine è stato programmato, all’inizio del prossimo anno, un incontro di lavoro sul Lago di Ginevra dove saranno illustrate e discusse le esperienze e le best pratictices dell’analoga Commissione franco-svizzera.

Dal 1° gennaio 2009 la Presidenza, attualmente in capo al Direttore Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, Perla Stancari, passerà per un biennio, come da regolamento, alla delegazione Svizzera.