19 giugno 2021
Aggiornato 01:00
Polemiche sul funzionamento della Giustizia italiana

«Le stupidaggini del senatore D'Ambrosio»

Dichiarazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione Renato Brunetta

«Al senatore D’Ambrosio rispondo che è una stupidaggine da parte sua dire che il problema non esiste ovvero che non servono una migliore organizzazione degli uffici giudiziari e un controllo della produttività dei singoli magistrati. Ed è una stupidaggine sostenere che il 'segreto' per migliorare la macchina della giustizia italiana consista nella responsabilizzazione dei singoli.

D’Ambrosio scopre l’acqua calda. Perché mai si dovrebbe lavorare a casa per studiare i fascicoli e per preparare le sentenze? Non sarebbe meglio farlo in ufficio e in orari trasparenti nei confronti del pubblico, degli altri colleghi e degli avvocati? Cosa significa che «l’orario in senso classico non significa niente«? Se la giustizia non funziona in Italia, e non funziona, significa che i controlli del capo ufficio, dei consigli giudiziari e del Csm non hanno funzionato. A meno che quello della giustizia e della sua organizzazione sia per l’onorevole D’Ambrosio il migliore dei mondi possibili. Gli italiani non lo pensano, con buona pace del senatore D’Ambrosio».