18 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Caso Englaro

Bocciardo: «Subito una legge sul caso Englaro»

«Resta inaccettabile, a mio avviso, lasciare tutto questo potere decisionale ai giudici senza che il Parlamento possa intervenire»

«Il verdetto della Consulta è un non verdetto. Si è preferito bocciare i ricorsi di Camera e Senato, lasciando quindi un potere illimitato di scelta
sulla vita delle persone ai giudici». Questo il commento di Mariella Bocciardo (PdL), membro della Commissione Affari Sociali e della Commissione Parlamentare per l’Infanzia.

«Il Parlamento aveva l’obbligo morale di porre al centro del dibattito politico questo tema. La Consulta, invece, ha deciso diversamente evitando di entrare nel merito. Un atteggiamento pilatesco che non posso condividere».

«Resta inaccettabile, a mio avviso, lasciare tutto questo potere decisionale ai giudici senza che il Parlamento possa intervenire. L’unica cosa che resta da fare è legiferare con tempestività su questa drammatica questione per non lasciare all’inesistente istituto del testamento biologico, presunto da persone terze, la possibilità di vita o di morte su casi quali quello di Eluana Englaro.