17 giugno 2024
Aggiornato 09:00
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA)

Un nuovo organismo EFSA coordinerà la valutazione del rischio per i pesticidi

«Il Comitato sarà responsabile della pianificazione e del monitoraggio del processo di esame della sicurezza, dall’inizio alla fine»

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), dà vita ad un nuovo comitato per rafforzare proprio ruolo nell’esame della sicurezza delle sostanze attive utilizzate nei pesticidi insieme alla Commissione europea e agli Stati membri dell’UE.
Riunitosi a Parigi, il Comitato consultivo dell’EFSA – che riunisce rappresentanti delle autorità nazionali competenti in materia di sicurezza alimentare di tutta l’UE – ha approvato la proposta di costituire, con effetto ottobre 2008, un Comitato direttivo sui pesticidi.

Hubert Deluyker, direttore del dipartimento Cooperazione e assistenza scientifica dell’EFSA, ha spiegato che: «Il Comitato sarà una piattaforma di cooperazione e consultazione tra i vari soggetti coinvolti nella valutazione del rischio dei pesticidi nell’UE».

«Il Comitato sarà responsabile della pianificazione e del monitoraggio del processo di esame della sicurezza, dall’inizio alla fine – in altre parole, dall’iniziale richiesta di autorizzazione di una determinata sostanza attiva, fino alla pubblicazione del parere dell’EFSA sulla sicurezza di tale sostanza».

«Lo scopo principale è quello di razionalizzare il processo d’esame tra pari e di definire con chiarezza le priorità, alla luce di una sempre crescente mole di lavoro e in un contesto normativo soggetto a continue variazioni. Nel 2007, ad esempio, l’EFSA ha pubblicato pareri su 20 sostanze attive diverse, ma nel 2008 la cifra dovrebbe salire a 60 – in altre parole, da un anno all’altro i pareri si sono triplicati », ha detto Deluyker. «Nel contempo, si discute di nuove, impegnative scadenze, che andrebbero ad esercitare ulteriori pressioni sul sistema d’esame tra pari».

Il Comitato direttivo sui pesticidi, che diventerà pienamente operativo dal 1 gennaio 2009, sarà composto da esperti responsabili del processo di valutazione del rischio dei pesticidi a livello nazionale, nonché da rappresentanti dell’EFSA e della Commissione europea.

Agevolando il processo di pianificazione, aiutando ad evitare le duplicazioni e a promuovere lo scambio di informazioni tra l’EFSA, la Commissione europea e gli Stati membri in ogni fase – ad esempio, con lo sviluppo di strumenti informatici comuni che consentano la condivisione dei fascicoli e l’accesso online ai dati in tutta l’UE – il Comitato contribuirà a garantire il miglior uso possibile delle risorse, ad aumentare l’efficienza e rafforzare la tutela dei consumatori.

L’EFSA sta rivestendo un ruolo sempre più importante nel settore della valutazione del rischio dei pesticidi. Una rilevante mole di lavoro svolto nel 2007 ha fatto da base scientifica per la revisione, effettuata recentemente dalla Commissione europea, dei limiti massimi di residui (LMR) di un’ampia gamma di pesticidi. L’EFSA sta inoltre rivedendo i limiti massimi di residui per altri 15 pesticidi considerati preoccupanti, nonché le valutazioni del rischio dei pesticidi esistenti, effettuate dagli Stati membri, allo scopo di stabilire nuovi limiti massimi di residui.