25 gennaio 2020
Aggiornato 08:00
Sanità privata

Nerozzi: «Grave situazione per 150 mila persone»

«Subito il rinnovo del contratto». Presentata interrogazione dai senatori Paolo Nerozzi, Benedetto Adragna, Franca Biondelli, Achille Passoni e Giorgio Roilo

«Da oltre 33 mesi a 150 mila addetti della sanità privata è scaduto il contratto. Da 33 mesi, quasi tre anni, 150 mila persone e le loro famiglie non hanno visto adeguare i loro salari al costo della vita». Così il senatore del Pd Paolo Nerozzi che ha partecipato alla manifestazione tenuta oggi a Roma dagli operatori della sanità privata in occasione dello sciopero nazionale del settore.

«La sanità privata - spiega Nerozzi - rappresenta ormai da molti anni una parte integrante del servizio socio-sanitario nazionale in regime di accreditamento o di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, erogando servizi essenziali in particolare nei confronti di cittadini che versano in situazioni particolarmente svantaggiate».

«Nonostante le ripetute richieste di avvio dei negoziati da parte dei sindacati, nonché varie manifestazioni pubbliche, allo stato le organizzazioni imprenditoriali non hanno risposto ad alcuna sollecitazione. Eppure ormai è urgente una rapida soluzione. Data la gravità della situazione che coinvolge 150 mila lavoratori e le relative famiglie e che potrebbe condizionare il regolare svolgimento dei servizi in un comparto così delicato per la salute dei cittadini, assieme ai senatori Benedetto Adragna, Franca Biondelli, Achille Passoni e Giorgio Roilo, ho presentato un'interrogazione al Ministro del lavoro, Maurizio Sacconi in cui, chiedo di attivare al più presto un tavolo di confronto tra le parti al fine di giungere quanto prima al rinnovo del contratto di lavoro».