15 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Stagione venatoria 2008/2009

Zaia: «Lavoriamo per dare risposte ai cacciatori lombardi e veneti»

«Prospettata l’intenzione di proporre l’impugnativa davanti alla Corte Costituzionale delle Leggi Regionali di Lombardia e Veneto attualmente sub judice»

«Stiamo lavorando per rispondere ai cacciatori delle Regioni Lombardia e Veneto, che vedono messa a rischio la stagione venatoria 2008/2009, in particolare per il prelievo delle specie in deroga»

E’ quanto dichiara il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, commentando l’esito della riunione tenutasi in questi giorni presso il Dipartimento per gli Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove è stata prospettata l’intenzione di proporre l’impugnativa davanti alla Corte Costituzionale delle Leggi Regionali di Lombardia e Veneto attualmente sub judice.

«Dopo un rapido giro di consultazioni con i titolari dei Ministeri competenti - afferma Zaia - risulta chiaro che non vi sono problemi e preconcetti nel merito, ma piuttosto un vizio di forma, in quanto le leggi regionali promulgate dalle Regioni Lombardia e Veneto appaiono incompatibili con la sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2008, in base alla quale l’attuazione delle deroghe a livello regionale non può esercitarsi tramite legge regionale ma mediante provvedimenti amministrativi «.

«Ho quindi costituito una task force – conclude Zaia - formata da esperti e coordinata dall’ufficio legislativo del Ministero per trovare al più presto la migliore soluzione al problema e per consentire a tutti gli appassionati dell’ars venandi la possibilità di praticare con serenità e certezza del diritto la loro attività».