Giochi on line: Sono 750 mila i giocatori
Codici invia accesso agli atti a Monopoli di Stato per prendere visione ed estrarre copia dell’autorizzazione alla gestione poker on line
L’indagine della Doxa desta preoccupazione all’associazione CODICI sensibile alle dinamiche che si celano dietro i giochi e in particolare i giochi on line. Risale a sole due settimane fa la notizia che dopo una fase sperimentale i Monopoli di Stato hanno dato via ad un mercato, quello del poker on line, dal quale si attendono oltre 500 mila giocatori.
«In questo modo – continua il segretario nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli i cittadini aumenteranno il budget dedicato a scommesse e giochi di fortuna, facendo aumentare il numero di giocatori patologici compulsavi. Nonostante, l’obiettivo delle istituzioni sia quello di contrastare la diffusione del gioco irregolare e illegale, secondo il CODICI con questo sistema si incentiva la pratica ludica nonché quella legale».
Pertanto, il CODICI invia un accesso agli atti ai Monopoli di Stato al fine di prendere visione ed estrarre copia dell’autorizzazione alla gestione del poker on line.