26 gennaio 2020
Aggiornato 13:30
Sanità: Preoccupata la Federlazio per Decreti commissariali in corso di adozione

Incontro tra la Sanità privata Federlazio e la Regione

Nulla di fatto riguardo l’incontro tra i delegati del Commissario alla Sanità regionale e i rappresentanti di Ursap-Federlazio

Nulla di fatto riguardo l’incontro tra i delegati del Commissario alla Sanità regionale e i rappresentanti di Ursap-Federlazio, in relazione ai decreti commissariali in corso di adozione e gravemente lesivi delle strutture private di medicina specialistica accreditate e del diritto alla salute dei cittadini del Lazio.

«Le convocazioni delle parti sociali su argomenti di vitale importanza – spiega il presidente di Ursap-Federlazio Claudia Tulimiero Melis – o non vengono fatte per nulla o arrivano due giorni prima dell’adozione già programmata dei provvedimenti, eludendo cosiì qualsiasi reale concertazione con le parti sociali. E’ questo il motivo per cui ci si trova poi di fronte a provvedimenti autoritativi abnormi che confondono il diritto alla regolazione con il diritto di arbitrio, di cui il provvedimento sulla chiusura di ventidue Case di Cura sulla base del requisito dimensionale, con perdita di oltre quattromila posti di lavoro in Sanità, rappresenta l’esempio più eclatante».

«Tra meno di un mese – conclude Claudia Melis - la Sanità privata specialistica accreditata non sarà più nelle condizioni di erogare prestazioni sanitarie, con tutte le conseguenze che deriveranno dall’interruzione dell’assistenza per i cittadini, disabili e meno abbienti, e con i disagi già sperimentati in occasione dello sciopero dello scorso anno».