7 dicembre 2019
Aggiornato 07:30
La decisione della Regione

Inrca - Agenzia per la terza età e ospedale di rete

L’Aspio di Camerano ospiterà la nuova struttura ospedaliera metropolitana di Ancona Sud

La Giunta regionale ha individuato la località Aspio del Comune di Camerano come l’area destinata a ospitare, in un unico complesso, la sede dell’Inrca – Agenzia nazionale per l’invecchiamento e l’ospedale di rete dell’area metropolitana a Sud di Ancona. La decisione è stata assunta oggi dall’esecutivo – su proposta dell’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani - dopo gli incontri avuti con le amministrazioni comunali, la maggioranza delle quali favorevoli alla scelta di Camerano.

L’area – ha evidenziato l’assessore - è stata individuata come la soluzione migliore per gli obiettivi della programmazione sanitaria e per l’ubicazione logistica. Risponde, in maniera ottimale, ai requisiti previsti dalle linee-guida e dagli standard fissati dal ministero della Salute per la realizzazione di strutture ospedaliere di dimensioni e funzionalità comparabili, e ai criteri della programmazione regionale socio-sanitaria. Risulta, inoltre, idonea per quanto riguarda l’accessibilità e le dotazioni logistiche dei siti, le variabili morfologiche e di sicurezza, l’integrazione con i parametri e i vincoli urbanistici, i bacini di utenza. La scelta è caduta sull’Aspio di Camerano in quanto l’area – viene riportato nella deliberazione - è «ottimamente servita in infrastrutture viarie, mezzi di trasporto e reti tecnologiche; è priva di vincoli ambientali e paesaggistici, con destinazione agricola; risulta idonea sotto l’aspetto idrogeologico; ha dimensioni regolari (rapporto tra lunghezza e larghezza), con la parte bassa pianeggiante (4-5 ettari) e l’altra in pendenza (15 ettari)».

L’assessore Mezzolani, ha ribadito in Giunta che l’ipotesi prospettata da alcune amministrazioni locali, di realizzare due distinte strutture ospedaliere per l’Inrca e per l’ospedale di rete, è in contrasto con le indicazioni del Piano sanitario e con gli indirizzi del ministero della Sanità, che non ne consentirebbe il finanziamento. Inoltre la creazione di un punto di eccellenza nella cura e nel trattamento delle persone anziane rappresenta un obiettivo fondamentale per la riqualificazione dell’Inrca. Il suo trasferimento nella nuova sede a sud di Ancona garantirà maggiori servizi nell’area di alta specializzazione, consentendo alla struttura di svolgere, a pieno titolo, il ruolo di Agenzia nazionale per l’invecchiamento. L’accorpamento con le funzioni di ospedale di rete assicurerà, poi, la presenza di servizi di base per le popolazioni residenti nel bacino di utenza a sud di Ancona, in particolare per quanto riguarda la presenza del pronto soccorso e degli impianti diagnostici. Il sito scelto, posto all’uscita del casello autostradale A14 Ancona Sud, garantirà, infine, la massima raggiungibilità della nuova struttura, sia da nord che da sud d’Italia».