23 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Le donazioni di sangue in Puglia aumentano

Donazione sangue: primi giorni di luglio, +31% rispetto al 2007

Ben 1590 donazioni in più nel 2008, passando da 6838 del 2007 a 8428 nel 2008

Le donazioni di sangue in Puglia aumentano del 23,25% mettendo a confronto i mesi di Luglio 2007 e Luglio 2008, con ben 1590 donazioni in più nel 2008, passando da 6838 del 2007 a 8428 nel 2008. Ancora più lusinghieri i dati della decade tra il 20 e il 31 luglio: l’incremento 2007-2008 è del 31,6% (2235 donazioni nel 2007 e 2942 nel 2008, +707 donazioni). Il periodo 20-31 luglio sotto osservazione è quello in cui quest’anno la Regione ha deciso di far partire la prima, capillare, campagna regionale per la promozione della donazione, con lo slogan «c’è bisogno di sangue anche d’estate».

Due camper attraversano i luoghi delle vacanze e del divertimento e numerosi kit materiali sono a disposizione delle associazioni dei donatori per la diffusione della campagna sui media e dove ritengano opportuno. I dati sono stati presentati questa mattina dagli assessori Minervini (Cittadinanza attiva) e Tedesco (politiche salute). Per Minervini «la solidarietà è un seme che fiorisce solo se coltivato. Quando le istituzioni prendono sul serio le associazioni della cittadinanza attiva arrivano i risultati. Con Avis, Fratres, Fidas, Associazione Salentina e Associazione Microcitemici abbiamo avviato una campagna che speriamo possa avere carattere continuativo». Tedesco ha ricordato invece che «ci sono stati notevoli passi in avanti negli ultimi anni per le politiche del sangue, con la legge per le attività immunotrasfusionali, i Crat, il rafforzamento dei rapporti con le associazioni.

Così la Puglia ha raggiunto l’autosufficienza e per la prima volta quest’anno ha supportato altre regioni come Toscana e Emilia per l’emergenza sangue. Prima, importavamo sangue proprio da Toscana e Emilia, ma la logica è sempre quella della solidarietà. Ora collaboriamo anche con l’Albania e al Policlinico c’è il centro per il congelamento delle emazie proprio per le emergenze estive e dove stiamo rafforzando, proprio per il consolidamento del sistema sangue, i centri trapianti». Tedesco e Minervini hanno infine stigmatizzato, annunciando «dura opposizione per lo sconcio, in tutte le sedi a partire dalla Stato-Regioni, ma solo dopo l’emanazione del provvedimento definitivo», la decisione del ministro della Funzione Pubblica Brunetta di non concedere la giornata di riposo per i lavoratori che donano il sangue.