20 novembre 2019
Aggiornato 23:00
Rischio incendi

Bruciatura stoppie: un comunicato congiunto Ass. Agricoltura e associazioni

Qualora attuata nel mancato rispetto delle prescrizioni tecniche della buona prassi, può rappresentare un reale pericolo per la diffusione di incendi

Bruciatura delle stoppie: un comunicato congiunto dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari, della Coldiretti Puglia, della CIA Puglia e della Confagricoltura Puglia: Anche quest’anno la Puglia sta vivendo l’emergenza degli incendi che vede impegnata l’Amministrazione regionale in un’efficace azione di prevenzione attraverso l’attività coordinata con la Protezione Civile, il Settore Foreste, il Corpo Forestale, i Vigili del Fuoco, le associazioni di volontariato e gli Enti Locali.

Il 23 luglio u.s. si è tenuto presso la Presidenza della Giunta un incontro tecnico fra l’Amministrazione regionale e le Organizzazioni Professionali Agricole allo scopo di mettere in campo tutte le soluzioni possibili per contribuire al controllo del fenomeno incendi. Durante l’incontro è stato evidenziato che anche la bruciatura delle stoppie, qualora attuata nel mancato rispetto delle prescrizioni tecniche della buona prassi, può rappresentare un reale pericolo per la diffusione di incendi, al pari di azioni dovute a superficialità o, ancor peggio, ad azioni dolose.

L’Assessorato alle Risorse Agroalimentari, nel suo ruolo istituzionale, in collaborazione con le Organizzazioni in rappresentanza del mondo agricolo, con l’approvazione delle norme di «condizionalità» ha rafforzato l’attenzione verso una corretta gestione delle stoppie attivando una capillare opera di informazione e sensibilizzazione degli operatori agricoli: sportelli informativi presso gli Uffici Provinciali dell’Agricoltura e presso i Centri di Assistenza Agricola, incontri divulgativi finalizzati all’acquisizione delle conoscenze sulle norme di «condizionalità», manifesti informativi, collaborazioni con i Comuni e con tutti quei soggetti che hanno mostrato attenzione al problema. Il senso di responsabilità istituzionale e lo spirito collaborativo manifestato dal mondo agricolo trova conferma nell’impegno comune a sottoscrivere un protocollo di intesa finalizzato ad attivare tutte le strategie e le forme di collaborazione per favorire una migliore informazione degli operatori, a ricercare e adottare, laddove possibile, le soluzioni tecniche alternative alla bruciatura, a realizzare forme attive di coordinamento per il pieno rispetto delle norme vigenti e per il sostegno alle politiche ambientali regionali.