14 ottobre 2019
Aggiornato 12:00
Tavolo tecnico sulla Sanità del Lazio

Sanità Lazio: nota del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali

«L’assenza del Commissario di Governo per la Sanità del Lazio Piero Marrazzo alla riunione tecnica che egli stesso aveva sollecitato è un atto oggettivamente grave, non surrogabile con una lettera di generici impegni»

L’assenza del Commissario di Governo per la Sanità del Lazio Piero Marrazzo alla riunione tecnica che egli stesso aveva sollecitato è un atto oggettivamente grave, non surrogabile con una lettera di generici impegni. La giustificazione addotta - relativa ad alcune erogazioni da parte dello Stato - non ha alcuna base giuridica perché proprio l’art. 8 dell’Intesa Stato – Regioni del 23 marzo 2005 prevede «la sospensione dell’erogazione del maggior finanziamento in caso di verifica negativa dello stato di avanzamento nei modi e nei tempi concordati» nel piano di rientro.

L’accordo sottoscritto in data 28 febbraio 2007 fra la Regione Lazio e lo Stato prevede, in attuazione della citata Intesa del 23 marzo 2005 e in analogia a quanto stabilito negli altri accordi sottoscritti dalle Regioni sottoposte ai piani di rientro, all’articolo 5 comma 3, che in caso di verifica negativa dello stato di attuazione del piano «è sospesa l’erogazione del maggior finanziamento». Nel maggior finanziamento a carico dello Stato rientrano sia le somme previste a titolo di finanziamento del Servizio sanitario nazionale, la cui erogazione è subordinata agli adempimenti regionali, sia il fondo transitorio di accompagnamento, sia il concorso dello Stato al ripiano selettivo dei disavanzi.
In tale stato di cose, per complessivi 3.221 milioni di euro, potrà procedersi al relativo pagamento solo a seguito della verifica degli adempimenti regionali derivanti dal piano di rientro, così come operato nei confronti delle altre Regioni sottoposte ai piani di rientro.

Residuano poi circa 1.700 milioni di euro derivanti dalle manovre fiscali regionali per gli anni di imposta 2006, 2007 e 2008, rispettivamente riferentisi alle coperture degli esercizi 2005, 2006 e 2007, la cui erogazione non è condizionata agli esiti delle verifiche degli adempimenti regionali. Al riguardo si deve rilevare:
- con riferimento alla stima del gettito fiscale dell’anno di imposta 2006 all’erogazione del saldo potrà procedersi solo in seguito alla consuntivazione del dato di gettito, che avverrà a fine 2008 da parte del competente dipartimento delle finanze, in perfetta analogia con quanto avverrà per le altre Regioni;
- il gettito stimato dell’anno di imposta 2007 per il meccanismo di acconto e saldo, è parzialmente affluito nello stesso anno 2007 ed è ancora in corso di acquisizione nell’anno 2008. Allo stato peraltro non sono note le percentuali di gettito incassato in tesoreria nel 2007 e quelle in corso di acquisizione nel 2008.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha quindi trasferito alla Regione Lazio tutte le somme ad oggi erogabili sulla base della legislazione vigente, dell’Intesa del 23 marzo 2005 e dell’accordo e sta procedendo all’erogazione delle somme rivenienti dalla manovre fiscali regionali secondo i tempi e i modi applicati alle altre Regioni