20 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Sicurezza

Pinotti: «Militari nelle città, propaganda per coprire tagli veri»

«Nessuno ha paura dei militari, come dice il ministro La Russa. Il fatto è che questo dei militari nelle città è un provvedimento di propaganda, studiato apposta per coprire mediaticamente i tagli alla sicurezza che daranno meno garanzie ai cittadini, e non di più». Lo dice Roberta Pinotti, ministro ombra della Difesa del Pd.

«Il personale militare è addestrato per fare altro, non per occuparsi di ordine pubblico e questo impiego per il pattugliamento nelle città è un doppio spreco di risorse - sottolinea Roberta Pinotti - Per aumentare il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini bastava investire nelle Forze dell'ordine i soldi impiegati per questa sperimentazione. La realtà sono i 3,4 miliardi di tagli tra difesa e sicurezza, inseriti nella finanziaria, sui quali il governo sta ottenendo in queste ore la fiducia dalla sua maggioranza alla Camera.

La verità è che in atto un braccio di ferro all'interno della maggioranza, tra Lega ed An. Il ministro La Russa non voleva essere da meno del ministro Maroni, e quindi accanto ai provvedimenti sulla sicurezza ha pensato bene all'esercito nelle città. Ma non si tratta di un provvedimento risolutivo, come lui stesso dice e come hanno ben compreso molti sindaci, anche della Lega e e di An».