19 maggio 2024
Aggiornato 12:00
Elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Excelsior 2007

Milano: sul trono della comunicazione italiana

2.212 aziende della comunicazione che rappresentano il 47,8% del totale lombardo, l’11,8% di quello nazionale

L’età della comunicazione non conosce battute d’arresto: un settore dove a fare traino è la città di Milano, 2.212 aziende della comunicazione che rappresentano il 47,8% del totale lombardo, l’11,8% di quello nazionale. Sono infatti 18.752 le imprese italiane lavorano nei settori della comunicazione e delle relazioni pubbliche, in aumento del 2,9% tra 2007 e 2006. Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati registro imprese 2007 e 2006.

Ma quanto e come si lavora nel mondo della comunicazione? Su 9.260 assunzioni previste per il 2007 nella categoria dei servizi, 990 (il 10,7% della categoria servizi) sono state assorbite dal settore cinema, radio, tv, spettacolo e cultura, 510 (5,5%) dalla pubblicità. E prevale la flessibilità. I primi assunti per il 66% con un contratto a tempo determinato, i secondi per il 65,4% con contratto a tempo indeterminato. Ma se per stessa categoria e stessi settori guardiamo all’utilizzo previsto di collaboratori a progetto, la pubblicità ne fa largo utilizzo: 850 collaboratori previsti (il 10,1% della categoria servizi) mentre il settore cinema, radio, tv, spettacolo e cultura ne prevede 280 (3,3% della categoria servizi). Emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano su dati Excelsior 2007 relativi ai settori creativi della provincia di Milano.