20 gennaio 2020
Aggiornato 00:30
Il Caso di Eluana Englaro

Cicchitto: «Confusione se il Parlamento non legifera sul caso Englaro»

«Sollevando il problema del conflitto di attribuzione il Parlamento riafferma tutta la sua sovranità»

«Se non si ponesse il conflitto di attribuzione, noi ci verremo a trovare in una situazione in cui ad una sentenza ne segue un’altra in maniera difforme, e quindi in una situazione di estrema confusione». Così si è espresso Fabrizio Cicchitto, capogruppo dei deputati del PDL, nel giorno in cui la Camera si è pronunciata sul conflitto di attribuzione nei confronti della decisione della Corte di Cassazione di sospendere le cure per Eluana Englaro, in coma da 16 anni.

«Sollevando il problema del conflitto di attribuzione il Parlamento riafferma tutta la sua sovranità e si pone il problema di una legge sulla quale si aprirà un confronto che riguarda i suoi contenuti». «Per noi e’ stato riempito uno spazio che e’ tipico della normativa e della legge, quindi bisogna superare questa invasione di campo e creare le condizioni affinché il Parlamento possa intervenire senza trovarsi alle spalle una situazione disseminata di decisioni differenziate». Poi, a chi gli chiede se il conflitto di attribuzione sarebbe stata sollevato anche a fronte di una sentenza diversa, Cicchitto ha spiegato: «Prescindiamo dal tipo di sentenza, la nostra e’ una questione pregiudiziale rispetto alla riconquista della sovranità del Parlamento su una materia che deve essere regolata per legge».