21 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Piano sociale, le conclusioni di Amagliani

Amagliani: «Quadro certo per sostenere l’integrazione socio-sanitaria»

«Frutto della concertazione e della professionalità dei tecnici regionali»

«Un Piano che è il frutto di una forte concertazione con tutti gli attori territoriali e dell’intenso lavoro condotto dai dirigenti e dai funzionari del Servizio politiche sociali che voglio ringraziare.»

Questo il primo commento dell’ assessore alle politiche sociali, Marco Amagliani subito dopo l’approvazione in Consiglio regionale del nuovo «Piano Sociale Regionale 2008-2010 – partecipazione, tutela dei diritti, programmazione locale in un processo di continuità, stabilizzazione e integrazione delle politiche di welfare».

«A differenza di altre Regioni che hanno pagato fior di consulenti per la stesura del Piano – ha aggiunto Amagliani- la nostra Regione si è avvalsa solo della grande professionalità dei propri dipendenti. Il Piano approvato – ha poi spiegato - rilancia il ruolo degli ambiti territoriali sociali che costituiscono il fulcro della programmazione locale e che vede nei Comuni aggregati i soggetti promotori. E’ inoltre uno strumento programmatico che definisce un quadro istituzionale certo, anche per sostenere il complesso processo di integrazione socio-sanitaria. E chi dice il contrario evidentemente non ha letto il Piano o non l’ha capito.  Un processo importante,  avviato con il Piano sanitario regionale dello scorso anno e proseguito con il lavoro delle cabine di regia che stanno costruendo in questi mesi atti chiari di integrazione.»

«Siamo pronti a partire – ha concluso l’assessore – perché il Piano sarà operativo da subito e l’impegno primario sarà quello di monitorare costantemente il lavoro di implementazione degli obiettivi e riferire in ogni sede quanto realizzato e quanto di volta in volta resta da realizzare.»