16 ottobre 2021
Aggiornato 10:30
Il piano per la sicurezza della Capitale è stato firmato in Prefettura

Patto Roma Sicura. Marrazzo: «non cavalcare paure ma rassicurare»

«Io credo in questo Patto perché ci sono momenti di confronto elettorali e momenti in cui si lavora insieme»

Il piano per la sicurezza della Capitale è stato firmato in Prefettura. Oltre al Presidente Marrazzo, presenti alla firma del Patto per Roma Sicura il Ministro degli Interni Maroni, il Prefetto Mosca, il Sindaco di Roma Alemanno, il Presidente della Provincia Zingaretti, i Comandanti Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Capo della Polizia di Stato.

«Bisogna rassicurare i cittadini e non cavalcare le paure – ha dichiarato il Presidente Marrazzo - E’ fondamentale. Ecco perché rinnoviamo il Patto. Io credo in questo Patto perché ci sono momenti di confronto elettorali e momenti in cui si lavora insieme». Marrazzo ha ricordato anche che «ci occupiamo di microcriminalità, ma a Roma non si sta abbassando il tiro rispetto alla grande criminalità organizzata. Non possiamo parlare solo di microcriminalità dimenticando che abbiamo questa grande partita in corso».

Il Presidente ha poi ringraziato il governo perché ha mantenuto l’impegno preso liberando più di 300 uomini delle forze dell’ordine.

Sul territorio saranno impegnati 888 militari per il presidio di punti sensibili come le ambasciate e le stazioni ferroviarie periferiche. Saranno installate colonnine SOS e verrà potenziata la rete di videosorveglianza. L’obiettivo del Patto, inoltre, è quello di ridurre progressivamente i campi rom e di tutelare i minori rom.

Il Patto viene finanziato con 24 milioni di euro complessivi: 11 milioni dalla Regione, 10 milioni dal Comune e 3 milioni dalla Provincia di Roma.