28 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Dal 4 agosto presidieranno le città italiane considerate più a rischio

3000 soldati per pattugliare le città

I militari saranno affiancati da Polizia e Carabineri. Oggi la firma del decreto tra i ministri dell'Interno Maroni e della Difesa La Russa

Sarà firmato oggi il decreto sull'utilizzo di 3000 militari nelle città. Dal 4 agosto presidieranno le città italiane considerate più a rischio, a cominciare da Milano, Verona, Padova, Roma e Napoli. Lo ha annunciato ieri da Brescia il ministro dell'Interno Roberto Maroni, dove ha siglato un accordo sulla sicurezza con sindaco e prefetto.

I soldati avranno compiti di sicurezza pubblica e si concentreranno sugli obiettivi cosiddetti sensibili. Non potranno invece svolgere compiti di polizia giudiziaria, per cui potranno arrestare solo le persone sorprese in flagranza di reato. È stato il ministro della Difesa Ignazio La Russa a spiegare come verranno utilizzati i militari: un terzo sarà impiegato per vigilare ambasciate, consolati e istituzioni, un altro terzo per la sorveglianza dei centri di permanenza temporanea e i restanti mille a pattugliare le città. Nel perlustramento, i soldati saranno accompagnati da polizia o carabinieri.

«Ho insistito molto sulle pattuglie a piedi - ha spiegato il Ministro La Russa - sostenendo che «così c'è maggiore visibilità».