28 ottobre 2021
Aggiornato 23:00
Incontro del sottosegretario Davico con il prefetto e il sindaco della città di Torino

Una procedura d’emergenza per risolvere il problema della droga a Torino

Nessun potere straordinario, ma una delega amministrativa per velocizzare i tempi degli appalti

Occorre abbreviare i tempi della burocrazia avviando una procedura di emergenza per arginare e risolvere il problema della droga a Torino. È quanto è emerso dall’incontro che si è svolto oggi tra il sottosegretario all’Interno Michelino Davico, il Prefetto di Torino Paolo Padoin e il Sindaco della città Sergio Chiamparino.

Si procederà, ha spiegato il sottosegretario Davico, affidando un’azione di tutela e di garanzia al Prefetto di Torino. Sarà necessaria una deroga alla normale procedura per velocizzare l’assegnazione dei lavori di recupero urbano per far uscire dal degrado la zona del Tossic Park, il così ribattezzato Parco Stura di Torino. Non è prevista l’assegnazione di alcun potere straordinario al Prefetto, ma gli verrà attribuita una delega amministrativa che permetterà di ridurre i tempi per gli appalti.

Davico ha osservato, infatti, che non è giusto che una città come Torino, con le sue bellezze e la sua storia, sia ostaggio dell’emergenza droga.
L’area del ‘Tossic Park’ sarà recintata e dotata di videosorveglianza. Dopo questa fase, ha detto Davico, sarà possibile fin da settembre garantire, con la presenza delle Forze dell’Ordine e se necessario anche dell’Esercito, la sicurezza della zona.

L'area torinese delimitata dal fiume Stura è salita alla ribalta proprio nei giorni scorsi a causa di diversi casi di morte per overdose dovute, probabilmente, a una partita di droga tagliata male. Da questi episodi è nata un’indagine dei Carabinieri che ha portato al sequestro di oltre 1200 dosi di cocaina ed eroina e all’arresto di 12 persone.