15 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Congresso di Rifondazione Comunista

Rifondazione, Vendola: «Sono sconfitto». Ferrero vince il Congresso

Il Governatore della Puglia ammette la sconfitta dal palco di Chianciano, ma dice no alla scissione

Non sarà Niky Vendola a guidare il partito di Rifondazione Comunista: «Sono sconfitto, ma sono sereno perché da comunista ho imparato ad essere sconfitto e a stare con gli sconfitti. Compagni della mozione 2 ci vediamo nell'area politico-culturale Rifondazione per la Sinistra». È con queste parole che Niky Vendola ha gettato la spugna, riconoscendo di essere in minoranza rispetto all'ex ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero.

Il governatore della Puglia ha poi annunciato la nascita di una corrente di minoranza, smentendo qualsiasi ipotesi di scissione. «Questo congresso - ha detto Vendola dal palco di Chianciano - è il compimento della sconfitta della sinistra» e ha prodotto «un arretramento culturale». Ma non è una scissione: «I compagni della mozione 2 - ha continuato il governatore pugliese - non intendono abbandonare per un attimo, per un millimetro Rifondazione comunista. Staremo qua a costruire la nostra battaglia». Il settimo congresso di Rifondazione comunista si conclude con la vittoria di Paolo Ferrero. Il documento che lo appoggia ha raccolto la maggioranza dei voti,342 delegati su 646 votanti.