16 ottobre 2021
Aggiornato 11:30
Formazione e Ambiente

Scuola, Granata: «Insegnare educazione ambientale fin dalle elementari»

Proposta di legge per l'insegnamento dell'educazione ambientale nelle scuole, della quale è primo firmatario insieme ai deputati Agostino Ghiglia, Donato Lamorte e Gabriella Giammanco

«Promuovere e valorizzare l'educazione ambientale come nuova autonoma disciplina obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado è fondamentale». Così Fabio Granata, capogruppo del Pdl in commissione Cultura alla Camera, ha presentato oggi, in una conferenza stampa a Montecitorio, una proposta di legge per l'insegnamento dell'educazione ambientale nelle scuole, della quale è primo firmatario insieme ai deputati Agostino Ghiglia, Donato Lamorte e Gabriella Giammanco.

«Si tratta di una iniziativa legislativa che colma un vuoto importante - ha spiegato Granata -: tende a introdurre nella scuola l'educazione alla tutela della più grande infrastruttura di cui dispone il nostro Paese: l'ambiente e il paesaggio che, unite allo loro difesa, costituiscono una precondizione della politica, non un'opzione ideologica. Siamo convinti che una formazione che parta fin dalla scuola dell'obbligo contribuisca a creare un senso civico. E di fatto questa proposta di legge - elaborata in collaborazione con il movimento ambientale europeo Fareambiente - reintroduce, con una specificità legata alla tutela paesaggistico-ambientale, l'educazione civica nelle scuole, nel segno della nuova direzione di marcia che vogliamo dare alla scuola italiana attraverso l'azione di governo, con il contributo dei parlamentari e, come Popolo della Libertà, con la nostra identità culturale e politica», ha concluso il parlamentare del Pdl.

Per il capogruppo del Pdl in commissione Ambiente alla Camera, Agostino Ghiglia, è necessario «creare una cultura ambientale a scuola, perché altrimenti si corre il rischio di sconfinare nell'ambientalismo che viene sbandierato all'occorrenza per propri interessi». E ha ribadito l'importanza dell'educazione scolastica che vale molto di più «di qualsiasi campagna d'informazione».