28 ottobre 2021
Aggiornato 22:30
Oltre 373 milioni di euro per la rete viaria di interesse regionale

Strade, via libera al nuovo programma di interventi in Emilia Romagna

Sì dell'Assemblea legislativa al «Trirer» che prevede un investimento di 373 milioni sulla rete viaria. On line gli interventi

Oltre 373 milioni di euro per la rete viaria di interesse regionale. E’ quanto destinerà la Regione con il Programma triennale – il «Trirer»2008-2010, approvato dall’Assemblea legislativa. Si tratta del terzo programma, che prevede contributi per la realizzazione di opere sulle strade dal costo complessivo di oltre 560 milioni di euro.

«Esprimo soddisfazione – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Alfredo Peri – perché il risultato di questi sei anni dimostra che abbiamo lavorato bene, d’intesa con i territori e con una gestione efficace della spesa. E questo conferisce ancora più credibilità e forza al piano approvato per il prossimo triennio. Voglio ricordare – ha aggiunto Peri – che, oltre al Trirer, siamo impegnati nella realizzazione della prima autostrada regionale, la Cispadana, che è parte integrale del sistema viario previsto dal Prit ’98-2010». Il nuovo Trirer prevede contributi per il sistema Cispadano ordinario (non autostradale), il sistema Pedemontano, il sistema viario di collegamento a Bologna e San Vitale, oltre a interventi finalizzati alla sicurezza, al sistema delle tangenziali e delle accessibilità urbane, e ad altri interventi su strade di interesse regionale.

Dal trasferimento della competenza della rete stradale nazionale alle Province – avvenuto nel 2001 – fino ad oggi, all’interno del Programma triennale la Regione Emilia-Romagna ha assegnato finanziamenti per circa 392 milioni di euro, per contribuire alla realizzazione di opere dal costo complessivo di oltre 554 milioni di euro. Le opere finora finanziate su tutto il territorio sono 122, di cui 62 concluse, 25 in fase di realizzazione e 35 in fase di progettazione. Il servizio infrastrutture viarie e intermodalità dell’assessorato alla Mobilità e Trasporti della Regione effettua un costante monitoraggio sull’avanzamento dei lavori, verificando in particolare il rispetto della tempistica indicata dalle Province in fase di istruttoria per le diverse assegnazioni.