16 ottobre 2021
Aggiornato 05:00
Risorse per la sicurezza

Gasparri: «Per Forze dell'Ordine 1,5 mld da beni mafia»

«Se Bossi evitava certe esternazioni era meglio...»

«Per le forze dell'ordine ci sarà un miliardo e mezzo di euro recuperato dai beni confiscati alla mafia». Lo ha detto il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, nel corso di una videochat sul sito di Alleanza nazionale. Sottolineando che per il governo trovare i fondi da destinare alla giustizia e alla sicurezza «è un impegno prioritario», Gasparri ha citato «le ultime stime» che gli hanno dato dal ministero dell'Economia, che danno appunto un miliardo e mezzo di euro provenienti dai beni confiscati alle cosche.

L'esponente di An ha anche precisato che, su richiesta di esponenti del Pdl, nel corso della discussione parlamentare si è riusciti a recuperare altri fondi per il personale, ribadendo che «il sacrificio che viene chiesto a tutti i ministeri, compresi Interni e Difesa, non deve in nessun modo intaccare gli organici». Gasparri ha poi garantito l'intenzione di prevedere «la specificità delle forze armate e delle forze dell'ordine che hanno diritto a un trattamento economico più attento rispetto ad altri lavoratori pubblici in settori meno esposti al rischio».

Sulla polemica scaturita a seguito delle parole e dei gesti di Bossi contro l'inno d'Italia, per il capogruppo del Pdl a palazzo Madama se il leader del Carroccio «evitasse» certe esternazioni «sarebbe meglio», perché «complicano inutilmente le cose». Gasparri ha aggiunto di non aver «apprezzato» e invita Bossi a fare 'una gara in positivo sui temi che gli stanno a cuore».
E sulle dichiarazioni di Daniela Santanché che nei giorni scorsi ha manifestato l'intenzione di aprire un dialogo con il Pdl e con il governo Berlusconi, ha detto: la «Santanché non può pensare, ora che non ha più un seggio in Parlamento, di poter bussare alla porta del Pdl e di essere accolta. Certi professionisti della sconfitta e del mugugno non avranno spazio».