16 ottobre 2021
Aggiornato 03:30
I Parchi costituiscono una vitale boccata d’ossigeno

Parchi, LIPU: «Lo stato raddoppi gli sforzi per le aree protette»

E’ il commento della LIPU alle dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo sulla necessità di “privatizzare la gestione dei parchi”

«Raddoppiare gli sforzi dello Stato per i Parchi, non dimezzarli». E’ il commento della LIPU alle dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo sulla necessità di «privatizzare la gestione dei parchi».

«Per la sofferente natura del nostro Paese – dichiara Elena D’Andrea, Direttore Generale LIPU - i Parchi costituiscono una vitale boccata d’ossigeno contro il dilagare di cemento, abusi, consumo indiscriminato di territorio. Senza considerare la missione principale che caratterizza le nostre aree protette, inclusi i siti della Rete Natura 2000, che è quella di tutelare la biodiversità dalla sua altrimenti ineluttabile distruzione. «Si tratta dunque –continua D’Andrea - di un patrimonio prezioso e anzi inestimabile, che rappresenta anche costituzionalmente il cuore stesso dello Stato. Rafforzare l’impegno dell’Italia per i parchi, migliorarne la gestione attraverso le migliori competenze, aumentare e meglio finalizzare le risorse per la conservazione della biodiversità, e non da ultimo coinvolgere con più efficacia i cittadini nella fruizione e nella difesa del territorio: questi sono gli impegni che devono muovere le istituzioni, a partire dal Ministero dell’Ambiente, e gli stessi attori sociali interessati».

«La ricetta dunque - conclude D’Andrea - non sta dunque nell’ennesima esternalizzazione di un pezzo del patrimonio statale, ma nel concreta valorizzazione delle grandi ricchezze del Paese: e la natura, senza dubbio, è una di queste».