16 ottobre 2021
Aggiornato 04:30
Due appuntamenti di fila tra musica e teatro

FestambienteSud 2008 raddoppia

Dal 24 al 27 luglio a Monte Sant’Angelo torna il festival di Legambiente per il Mezzogiorno

Cultura delle minoranze e questioni meridionali al centro di FestambienteSud 2008, la grande festa estiva di Legambiente per il Sud Italia. Una kermesse di musica, letteratura, artigianato, gastronomia e ambiente organizzata a Monte Sant’Angelo, in Puglia, dal 24 al 27 luglio.

Artisti e gruppi musicali animeranno le piazze dell’antico borgo arroccato a 800 metri sopra il livello del mare a dominare l’intero golfo di Manfredonia, per una quarta edizione del festival che intende affermare il valore dell’accoglienza e dell’apertura alla diversità culturale.

Ampio spazio sarà dedicato alla musica e alla cultura delle minoranze rom ed ebraica, alla contaminazione musicale mediterranea e alle danze della tradizione orientale con balli gitani e fusion gipsi, arabi, flamenco e danza classica persiana. Ma non solo, anche Caparezza sarà ospite della festa in una giornata dedicata all'epopea delle giovani generazioni meridionali, e Monte Sant’Angelo ospiterà laboratori, rassegne gastronomiche e artigianali.

«La scelta di aprire FestambienteSud con musiche e danze rom vuole promuovere lo scambio e la condivisione interculturale - spiega il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri -. Inoltre, abbiamo coinvolto Caparezza perché ha saputo raccontare con ironia e profondità le vicissitudini di una intera generazione di giovani meridionali, che, secondo le stime partono ancora in 240 mila ogni anno portando con sé 10 miliardi di euro di risparmi dei genitori che vanno ad alimentare l'economia settentrionale. A chi rimane al sud resta un destino di precariato e di rischio sociale e lavorativo che il cantautore molfettese sa descrivere con grande maestria».

FestambienteSud sarà poi l’occasione per promuovere il Teatro Civile Festival di Legambiente, le cui rappresentazioni proseguiranno fino al 3 agosto a Vico del Gargano. Un progetto che nasce con l’intento di diffondere una nuova cultura ambientale attraverso i lavori di artisti emergenti e di esponenti autorevoli del nuovo teatro impegnato sui temi sociali e della sostenibilità. Si discuterà insieme sul ruolo dell'attore-autore di teatro nelle battaglie sociali nel nostro Paese e il festival sarà anche un luogo di sperimentazione tecnologica grazie all’allestimento dello spazio «Teatro per Kyoto», con l'utilizzo di un set di luci sceniche a basso consumo energetico. La manifestazione offrirà inoltre opportunità di formazione con un corso estivo di giornalismo organizzato da la Nuova Ecologia e dal sito d’informazione il Diario Montanaro; uno stage di danze arabe, rom e flamenco coordinato da Ziganamamadanza; corsi musicali di canto e chitarra battente per suonare e cantare secondo la tradizione meridionale coordinati da Serenata Battente; un laboratorio di costruzione degli strumenti musicali della tradizione meridionale coordinato dall’Arci.

FestambienteSud è insomma un evento artistico unico nel panorama nazionale, che promette di coniugare la qualità delle proposte artistiche e produzioni originali legate da un unico filo conduttore: l'impegno per l'ambiente e per il Meridione d’Italia.