28 ottobre 2021
Aggiornato 22:00
Coordinati dalla Agenzia regionale di Protezione civile tramite la SOUP

Via alla prevenzione contro gli incendi nei boschi dell'Emilia Romagna

Fino al 27 agosto, periodo di massima allerta, rafforzati gli interventi contro gli incendi. I numeri per le emergenze

Vigili del fuoco, Corpo forestale dello stato e volontari di Protezione civile saranno impegnati su tutto il territorio regionale in attività di spegnimento incendi, prevenzione, avvistamento, in modo integrato e coordinati dalla Agenzia regionale di Protezione civile tramite la Sala operativa unificata permanente (Soup).
Dal 19 luglio è scattato il periodo di massima allerta per gli incendi boschivi, che durerà fino al 27 agosto, così come stabilito da una determina del direttore dell’agenzia di Protezione civile della Regione Emilia-Romagna, emanata d’intesa con la direzione regionale dei Vigili del fuoco ed il comando regionale del Corpo forestale dello stato, sentito il Servizio meteo dell’Arpa.

La task force regionale è costituita da dieci squadre dei Vigili del fuoco, una per Provincia e due per la Provincia di Bologna, da 150 unità del Corpo forestale dello stato dislocate nei circa 80 comandi sul territorio regionale, e da circa 500 volontari dei nove coordinamenti provinciali di Protezione civile, organizzati in squadre, formati, equipaggiati ed attrezzati dall’agenzia regionale di Protezione civile.

In caso di incendi di rilevante gravità, il direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile su proposta del comando regionale del Corpo forestale e della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, richiede il concorso aereo della flotta del Dipartimento nazionale della Protezione civile (canadair ed elicotteri a grande capacità del tipo «Ericsson«), dedicati allo spegnimento degli incendi di bosco su tutto il territorio nazionale. Nell’ambito della convenzione tra la agenzia regionale di Protezione ivile e la Direzione regionale dei Vigili è possibile utilizzare anche gli elicotteri appositamente attrezzati del Nucleo elicotteri dei Vigili del fuoco di Bologna.

Per quanto riguarda l’organizzazione dello spegnimento da terra, l’Agenzia regionale di protezione vivile ha messo a disposizione dei coordinamenti provinciali del volontariato di Protezione civile e dei Comandi provinciali dei Vigili del fuoco complessivamente 57 utomezzi fuoristrada attrezzati con i moduli per lo spegnimento incendi.
La sala operativa, situata a Bologna presso il centro operativo dell’Agenzia regionale di protezione civile, è composta oltre che da funzionari esperti della Protezione civile regionale da personale dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale dello stato e del volontariato di Protezione civile, operativo tutti i giorni dalle 8 alle 20, ed in orario notturno con servizio di reperibilità. La Soup lavora in stretto raccordo con il centro funzionale meteo dell’Arpa per le valutazioni delle condizioni meteorologiche.

I numeri utili
Quest’anno anche la Croce rossa, con un’apposita squadra ed un mezzo speciale antincendio assegnato dalla Regione, partecipa alle attività antincendio boschivo, assieme all’associazione nazionale Alpini e al Vab (Vigilanza anti incendi boschivi).

Durante il periodo di alta pericolosità il personale del Corpo forestale dello stato e tutti gli agenti di polizia giudiziaria sono incaricati di far rispettare le norme in materia di rischio anti incendio, oltre ai divieti previsti dalle «Prescrizioni di massima e di Polizia forestale», applicando, nei confronti dei trasgressori, le sanzioni amministrative previste dalla legge (n. 353/2000).

Se si avvista un incendio di bosco i numeri utili, tutti gratuiti, sono:
1515 - Numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello stato
115 - Numero nazionale di pronto intervento del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile
8008-41051 - Numero verde regionale (Corpo forestale dello Stato della Regione Emilia Romagna per la segnalazione degli incendi boschivi).