5 aprile 2020
Aggiornato 15:00
Innovazione

Cos’è una startup innovativa e come fondarla: consigli pratici e strumenti utili

Grazie al decreto crescita 2.0 il governo ha adottato una prima misura per aiutare le piccole imprese e favorire lo sviluppo tecnologico, la nuova imprenditorialità e l’occupazione giovanile. Ma cosa si intende per «startup innovativa»? Scopriamolo insieme!

Cos’è una startup innovativa e come fondarla
Cos’è una startup innovativa e come fondarla

Il termine startup, di derivazione inglese, indica la fase d’avvio di una determinata società, progettata per crescere velocemente. È caratterizzata da una serie di proprietà, come la temporaneità e la replicabilità e la scalabilità del modello di business. Si parla di temporaneità perché un’azienda non rimane startup a vita. Lo stato di startup dura un certo periodo di tempo ed è assimilabile ad una fase di passaggio. La scalabilità è un altro dei punti chiave, in quanto una startup è capace di crescere in modo esponenziale, pur avendo un numero di lavoratori e di risorse esigui. Infine, il modello di business di una startup è anche replicabile, cioè può essere ripetuto in varie zone del mondo con piccoli aggiustamenti e senza correre grandi rischi. La maggior parte delle startup opera online, perché il web permette di raggiungere facilmente un numero di clienti elevato con uno sforzo minimo.

Quando si parla di startup innovativa

Una startup innovativa sviluppa, produce e vende prodotti o servizi innovativi e ad alto valore tecnologico. Per essere una startup innovativa si devono soddisfare i seguenti requisiti:

  1. Essere attiva da non più di cinque anni;
  2. Non distribuire utili, perché devono fungere da garanzia nei confronti di terzi;
  3. La produzione annua a partire dal secondo anno d’attività non deve essere superiore a 5 milioni di euro;
  4. Avere sede fiscale in Italia o in Europa con almeno una filiale nel territorio italiano;
  5. Non nascere da fusione o scissione di una società;
  6. Operare in un ramo caratterizzato da un elevato livello d’innovazione;
  7. Le spese in ricerca e sviluppo devono essere pari o superiori al 15% del maggior valore fra costo della produzione e valore della produzione;
  8. Deve avere come dipendenti per almeno un terzo dottori o dottorandi di ricerca e il restante numero di lavoratori deve possedere almeno una laurea specialistica;
  9. Essere titolare di un brevetto registrato (privativa industriale);

Avendo lo status di startup innovativa si può avere accesso a una serie di agevolazioni dal punto di vista fiscale, per esempio l’esonero dal pagamento dell’imposta di bollo, l’accesso a incentivi fiscali, previsti dalla Legge di bilancio 2017 e supporto per l’internazionalizzazione.

Startup innovativa a vocazione sociale

La startup innovativa a vocazione sociale, oltre a rispettare i criteri precedentemente menzionati, opera in aree di particolare utilità sociale, per esempio l’assistenza sanitaria o sociale, l’educazione e la formazione universitaria e post-universitaria, la tutela dell’ambiente e la lotta all’inquinamento e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Questo tipo di startup ha accesso ad altri benefici, ancora più vantaggiosi rispetto alla startup innovativa e deve rispettare norme più semplici. Le startup innovative a vocazione sociale devono trasmettere ogni anno il «Documento di descrizione di impatto sociale» alla Camera di commercio competente.

Consigli pratici e strumenti utili per fondare una startup innovativa
Consigli pratici e strumenti utili per fondare una startup innovativa (Zenvoice)

Come fondare una startup innovativa

Naturalmente bisogna partire da un’idea messa a punto in base alle esigenze di mercato. Una startup di successo è creata a partire dai bisogni dei consumatori e non unicamente in base all’idea dell’imprenditore e del suo team. I passaggi per la creazione di una startup innovativa sono i seguenti:

  1. costituzione di una società di capitali;
  2. dichiarazione dell’inizio dell’attività;
  3. iscrizione alla sezione per le startup innovative del Registro delle imprese,

Per il primo punto ci si può avvalere di un notaio, responsabile per la stesura dell’atto costitutivo, oppure usare la piattaforma realizzata dal Registro delle Imprese e seguire la procedura per ottenere lo Statuto e l’Atto Costitutivo.

Le startup innovative e la fatturazione: strumenti utili

Fare contabilità in una startup può essere complicato, soprattutto se non si ha abbastanza tempo da dedicarvi. Per fortuna strumenti come Invoice Simple sono di grande aiuto per le piccole e medie imprese. Invoice Simple permette di creare fatture in cloud in modo semplice e veloce da PC e da cellulare. Oltre alle fatture elettroniche sono disponibili anche modelli di fattura e di ricevuta fiscale.

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