18 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Tecnologia

Con Linky, la libertà diventa portatile e sbarca su Mamacrowd

Il primo longboard elettrico pieghevole al mondo che entra in uno zaino è italiano. A riprova che la fantasia non ha limiti e se incontra menti capaci e coraggiose può trasformarsi in realtà, generando innovazione

La borsa di Mary Poppins, il gonnellino di Eta Beta e il marsupio di Doraemon pieno di ciusky ci hanno fatto divertire, a volte sognare, per tutti gli oggetti che riuscivano a contenere. A riprova che la fantasia non ha limiti e se incontra menti capaci e coraggiose può trasformarsi in realtà, generando innovazione. E’ proprio quello che è avvenuto dall’incontro tra Paolo Pipponzi, Fabio De Minicis, Cristiano Nardi e Giovanni Laserra (tre marchigiani e un campano), amici d’infanzia, che sono riusciti a mettere dentro uno zaino nientemeno che la libertà, per tirarla fuori quando serve.

Linky, il primo longboard elettrico portatile

Si tratta di Linky, il primo longboard elettrico pieghevole che entra in uno zaino, e quindi realmente portatile. L’esigenza di avere libertà di movimento e di trasporto in contesti urbani - magari utilizzando anche mezzi pubblici senza alcun limite o intralcio - è stata la molla per l’ideazione di Linky. Tutti i membri del team (tre ingegneri e un laureato in economia, età media 28 anni) sono infatti appassionati di viaggi e di mobilità green. A maggio 2015 è iniziato il processo di sviluppo del prodotto, tra il 2017 e il 2018 sono stati venduti e consegnati circa 700 Linky in tutto il mondo. Lo scorso 17 Gennaio il progetto approda su Mamacrowd per passare ad una fase di produzione di massa e penetrare i mercati di riferimento Americano e Giapponese.

Completa libertà di movimento

Così Paolo Pipponzi (Ceo e leader del gruppo, un’esperienza alla Ducati nel team d’ingegneria): «Durante i nostri viaggi nelle principali città europee, eravamo stanchi di dover fare lunghe camminate su marciapiedi, salire su mezzi pubblici affollati o spendere soldi nei taxi spesso imbottigliati in mezzo al traffico, stanchi di bici rubate, di scooter rumorosi e inquinanti, o di avere la preoccupazione di come tornare all’hotel quando la metropolitana chiudeva. Per questo abbiamo inventato Linky che, oltre a dotarci di una completa libertà di movimento, rispetta totalmente l’ambiente».

18km di autonomia

Con un peso di 5,2 kg, Linky è fra i longboard elettrici più leggeri sul mercato, ha 18 km di autonomia e 30 km/h di velocità di punta; può affrontare salite fino al 10% con un carico di 100 kg e in 30 minuti si ricarica per l’85%. Ma l’elemento veramente innovativo è il meccanismo di piega brevettato che garantisce resistenza (100 kg), funzionalità di guida e facilità di utilizzo (apertura e chiusura in sicurezza). Il pack di batterie di Linky rispetta gli standard di IATA, per cui può essere imbarcato in aereo anche come bagaglio a mano, una soluzione ideale per il viaggiatore green. Utilizzare Linky è facile: chi sa andare sullo skate o sullo snowboard non incontra nessuna difficoltà, ma chiunque può imparare in poco tempo. Linky è la soluzione ecosostenibile e divertente per migliorare l’esperienza quotidiana della città e quella del viaggio, un’alternativa portatile alle biciclette pieghevoli. Il team sta lavorando affinché Linky possa diventare il mezzo di riferimento per la mobilità dei «daily travelers» che desiderano una soluzione pratica, divertente e green per spostarsi ovunque si trovino nel mondo.

Eventi in Italia

Sono previsti degli appuntamenti aperti al pubblico in Italia per provare Linky: Fermo e Milano le prime tappe. I dettagli degli eventi saranno annunciati sul sito www.linkyinnovation.com.