16 novembre 2018
Aggiornato 06:00

Stirapp e AR Market, le due startup che migliorano la vita degli utenti

Due campagne di equity crowdfunding diverse tra di loro ma accomunate da un unico obiettivo: semplificare la vita degli utenti
Stirapp e AR Market, le due startup che migliorano la vita degli utenti
Stirapp e AR Market, le due startup che migliorano la vita degli utenti (Shutterstock.com)

MILANO - CrowdFundMe, piattaforma di equity crowdfunding leader in Italia, lancia due nuove campagne dalla netta impronta innovativa: Stirapp, il primo servizio di lavo e stiro con consegna a domicilio basato sui principi della sharing economy e AR Market, una rivoluzionaria app che permette ai fruitori della realtà aumentata di visualizzare in un unico contenitore i contenuti più interessanti riguardanti l’AR realizzati dai diversi brand. Due campagne diverse tra loro, ma unite da un unico obiettivo: semplificare la vita degli utenti.

Stirapp, infatti, è un servizio che permette, attraverso una applicazione compatibile con sistemi iOS e Android, e prossimamente anche ecommerce, di prenotare lavaggio e stiratura dei propri capi con ritiro e consegna a domicilio entro un massimo di 48H. L’idea si basa sul principio della sharing economy: il servizio di lavo e stiro, infatti, viene affidato rispettivamente a lavanderie di quartiere selezionate e testate e a stiratrici che lavorano da casa. Un’intuizione che nasce, come spesso accade, dall’osservazione della realtà quotidiana: single, ma anche coppie che lavorano tutto il giorno, nella maggior parte dei casi non hanno tempo per questo genere di incombenze domestiche e magari non possono permettersi personale di servizio che se ne occupi. Stirapp è stata pensata proprio per venire incontro a questo tipo di necessità, permettendo di gestire tutto il ciclo di lavo&stiro comodamente tramite una app sul proprio dispositivo mobile, dalla prenotazione alla consegna a domicilio. La risposta degli utenti è stata molto positiva: durante i primi 10 mesi di operatività, sono stati oltre 24.000 i capi lavati e stirati e 2.500 gli utenti registrati, con un alto indice di soddisfazione. Il servizio, prima concentrato nella città di Modena, si è rapidamente esteso alle città di Rimini, Riccione, Reggio Emilia, Parma, Sassuolo, Maranello, Fiorano, Formigine.

Inoltre, la società ha già attivato con alcune grandi aziende locali: i dipendenti di BPER Banca (1200 dipendenti), Lapam (300 dipendenti) possono consegnare e ricevere i propri capi direttamente in ufficio e TetraPack (1500 dipendenti) utilizza Stirapp con il servizio di ritiro e riconsegna da casa.

Investire in questo progetto significa contribuire alla diffusione di una modalità semplice e veloce in grado di migliorare la vita quotidiana di molte persone, tanto degli utenti che utilizzano l’applicazione quanto delle lavanderie e dei professionisti che si occupano del servizio, che hanno così la possibilità di aumentare le proprie entrate. Il modello di sharing economy su cui si basa l’applicazione rappresenta infatti il plus che contraddistingue Stirapp rispetto ai principali competitors del settore e che permette a questo progetto di avere quella flessibilità tale da potersi espandere in tutte le città italiane. Nel concreto, Stirapp ha le potenzialità per generare un impatto positivo a livello sociale nei diversi territori, aumentando le fonti di reddito a 9.000 euro all’anno per almeno 30.000 persone che si occupano dell’attività di stiro e incrementando significativamente il giro d’affari delle lavanderie artigianali.

All’insegna dell’innovazione è anche l’altra nuova campagna protagonista su CrowdFundMe: AR Market, pionieristica applicazione che permette a tutti i fruitori della realtà aumentata di non scaricare sul proprio dispositivo tante app diverse tra loro per vivere le emozioni e le esperienze che la AR è in grado di offrire, ma di raccogliere in un unico spazio tutti i contenuti relativi a questa straordinaria tecnologia. La realtà aumentata, infatti, è diventata una vera e propria strategia di marketing cui molte aziende ricorrono per rendere i propri prodotti più esclusivi e differenziati, offrendo ai clienti esperienze uniche e divertenti per la fruizione dei prodotti, con l’obiettivo ultimo di incrementare le vendite. Non è un caso che anche Facebook stia sperimentando questo tipo di tecnologia.

Al motto di «un’app per vederli tutti!», AR Market rappresenta il primo modello europeo di Marketplace relativo alla realtà aumentata, proponendosi come una sorta di universo parallelo che raccoglie al proprio interno tutte le applicazioni che riguardano la vendita e l’intrattenimento. Si tratta di un mercato che secondo gli esperti raggiungerà il valore di $120 miliardi nel 2020 e la carica innovativa della società è tale che la stessa è stata selezionata al RISE 2018 ad Hong Kong ed è protagonista in questi giorni come unica startup italiana sviluppatrice di Realtà Aumentata. Grazie ai fondi raccolti tramite la campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe, che ha come obiettivo minimo i 100.000 euro di fondi raccolti, AR Market intende implementare:

- la commercializzazione e l’espansione del mercato italiano

- l’attività di marketing, con la realizzazione di campagne ad hoc per aumentare la visibilità sul territorio e reperire  nuove opportunità commerciali

- R&D sui contenuti, offrendo così agli utenti un Marketplace sempre più emozionante, che vada di pari passo con le novità e i progressi del settore AR

- Il rafforzamento del team, con la creazione di nuovi posti di lavoro.