22 ottobre 2018
Aggiornato 03:00

Deliveroo rende azionisti tutti i suoi dipendenti

L’iniziativa è unica nel suo genere perché coinvolge tutti i dipendenti, a prescindere dal loro livello di esperienza o anzianità aziendale
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MILANO - Passo avanti, da parte di Deliveroo, nel mondo della gig economy. Il colosso delle consegne di cibo a domicilio ha annunciato di voler rendere azionisti tutti i suoi 2mila dipendenti diretti. L’iniziativa prevede che a tutti i dipendenti presenti e futuri l’azienda garantirà delle «share option», non essendo Deliveroo quotata in Borsa.

L’investimento dell’azienda di 10 milioni di sterline è destinato a tutti i 2mila dipendenti dell’azienda che ha la sua sede globale a Londra e opera in 12 Paesi nel mondo, tra cui l’Italia. Se offrire delle share option è un modo comune per le società per reclutare dipendenti con esperienza, solamente alcune offrono azioni a tutti, indipendentemente dal loro livello di esperienza o anzianità aziendale. L’annuncio riguarda sia gli attuali sia i futuri dipendenti.

Il fondatore e CEO di Deliveroo, Will Shu, ha dichiarato l’intenzione di rendere tutti i dipendenti «proprietari dell’azienda», e che le share option sono «il suo modo di ringraziare lo staff e ribadire in ogni modo che questa è davvero la nostra azienda». A seguito del più recente round di finanziamento Deliveroo ha raccolto 957 milioni di dollari ed è valutata oggi oltre 2 miliardi di $. Nel corso di quest’anno l’azienda britannica ha annunciato che entro la fine del 2018 saranno stati creati a Londra, in soli due anni, circa 600 nuovi posti di lavoro nel settore della tecnologia.

«I dipendenti di Deliveroo hanno reso l’azienda quella che è oggi, e ciò che ci distingue è la nostra grande fame di eccellenza, alta specializzazione, cura e visione chiara del futuro - Will Shu, fondatore e CEO di Deliveroo -. La nostra fenomenale crescita e il nostro successo sono stati resi possibili grazie al duro lavoro, l’impegno e la passione delle persone che hanno contribuito a rendere l’azienda ciò che è oggi, e per questo meritano riconoscenza. Questa la ragione per cui voglio che tutti i dipendenti siano proprietari in Deliveroo e possiedano una quota reale del futuro dell’azienda, in espansione e crescita».