20 luglio 2024
Aggiornato 00:00
turismo

DayBreakHotel, la startup italiana che ha conquistato anche Expedia

La startup è stata selezionata tra le 5 finaliste nel programma di accelerazione di Expedia

DayBreakHotel, la startup italiana che ha conquistato anche Expedia
DayBreakHotel, la startup italiana che ha conquistato anche Expedia Foto: Shutterstock

ROMA - L’idea della startup romana ha completamente rovesciato il concetto di prenotazione degli hotel, che non si pagano più a notte, ma a ore. E di giorno. Più precisamente, dalle 10 del mattino alle 21 di sera, per vivere un’esperienza extralusso all’interno degli alberghi a 5 stelle. La startup permette, infatti, di prenotare gli alberghi più belli d’Europa a una tariffa scontata anche del 70% rispetto alla notte. In questo modo DayBreakHotels ha cambiato completamente la percezione degli hotel che vengono quindi restituiti ai cittadini e non reclusi alla loro tipica funzione turistica.

L’idea, scaturita nel 2013 e che può - in effetti - lasciare un po’ perplessi, ha collezionato numerosi successi in questi anni, fino a essere selezionata tra le 5 finaliste nel programma di accelerazione di Expedia, il colosso dei viaggi online. «Viaggiavo molto per lavoro - racconta Simon Botto, co-founder e AD di DayBreakHotels -. Pernottavo in hotel di elevata qualità senza, tuttavia, potermeli godere perchè avevo altro da fare. Nel fine settimana andavo via con la mia squadra di pallanuoto e mi fermavo spesso per un’intera giornata in hotel low cost che, invece, non avevano molti servizi da offrirmi». Simon ha quindi deciso di unire l’utile al dilettevole. E ha avuto ragione. Del resto, il 35% delle camere di albergo rimane vuoto e c’è un eccesso di offerta soprattutto in certe stagioni con circa 2 miliardi di camere vuote ogni anno che non producono nessun beneficio.

Dal 2013, da quando è stata data alla luce, la startup ha affiliato circa 3000 alberghi, prevalentemente 4 e 5 stelle, in 12 Paesi, tra cui UK, Francia, Spagna, Cile, Argentina, Russia, Germania ed Emirati Arabi. L’Italia è il 1° mercato, seguito dal Regno Unito, ma in generale circa 100 hotel al mese si affiliano al portale e  negli ultimi mesi, DBH ha fatto registrare una crescita in tutta Europa. Tutti gli hotel sono sia indipendenti che appartenenti alle principali catene alberghiere, tra cui Starwood, NH Hotels, Accor, UNA Hotels, Starhotels, Radisson, Melià, Hilton, IHG, Holiday Inn, WorldHotel e Best Western.

La fruizione degli alberghi con DayBreakHotel è completamente capovolta ed è un valore aggiunto per gli alberghi medesimo che possono così sfruttare meglio le loro strutture. E per i clienti? Per i clienti i vantaggi sono diversi. Con le nuove tipologie di lavoro molto più flessibili, da remoto e in giro per il mondo, la possibilità di poter prenotare una stanza per un break o una sala riunioni o un business lunch è molto utile per numerosi professionisti. Ma non solo, perchè l’hotel di lusso - almeno nella mente di Simon Botto - diventa un modo per vivere in maniera diversa la propria città. «Quanti non sono mai entrati nelle meravigliose e antiche strutture alberghiere della propria città? Quanti non hanno mai visto il panorama che si può godere dall'alto delle terrazze? Ecco da oggi tutti possono levarsi lo sfizio di farlo».