20 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
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Cinque ragazzi bolognesi inventano un'app per non litigare con i coinquilini

L'app permette di gestire i turni per fare la spesa e le pulizie. Notifica quando le bollette sono da pagare e memorizza le spese

Cinque ragazzi bolognesi inventano un'app per non litigare con i coinquilini
Cinque ragazzi bolognesi inventano un'app per non litigare con i coinquilini Shutterstock

BOLOGNA - Semplificare la vita a chi condivide un appartamento, organizzare i turni per le pulizie, tenere il conto delle spesse, pagare le bollette prima della scadenza. Un’app nata proprio a Bologna, una delle città più universitarie della nostra penisola. L’app si chiama RoomMate ed è nata dall’idea del giovane Matteo Mucci, al quale si sono aggiunti altri 4 ragazzi.

Il team si crea velocemente e condivide la mission: tutti frequentano l'università, hanno vissuto in appartamenti con altre persone e sanno quanto possa essere difficile la gestione di una casa, tra piatti da lavare, bollette e spesa al supermercato (una volta a testa). L’app RoomMate è stata sviluppata durante i percorsi universitari dei giovani ragazzi, grazie anche al supporto del programma CoWorking con l’associazione StartYouUp.

L’app, di fatto, permette di dividere le spese tra i coinquilini calcolando la cifra esatta che ognuno deve dare per pareggiare i conti. E’ presente una sezione dove poter inserire le bollette, ricevere una notifica quando queste stanno per scadere e poterle dividere come avviene con le spese. Una funzione permette di gestire i turni per le faccende domestiche e dà la possibilità di capire chi ha rispettato o meno il suo turno. Oltre a una lista della spesa condivisa.

L’installazione è gratuita, disponibile sia sui dispositivi iOS che Android. I cinque ragazzi bolognesi però non si accontentano e implementeranno l’app con maggiori funzionalità. In un mese circa sono riusciti a superare i 1500 download.