19 settembre 2019
Aggiornato 04:00
programmi di accelerazione

Health&Welfare Accelerator, la call per startup di Generali e H-Farm

L’obiettivo è identificare e collaborare con startup innovative nazionali e internazionali, che sviluppano soluzioni legate ai settori della prevenzione, dell’accessibilità alle cure, del trattamento e dell’innovazione

Health&Welfare Accelerator
Health&Welfare Accelerator Shutterstock

MILANO - A livello globale gli investimenti in digital health – l’applicazione di tecnologie digitali hardware e software nei settori della salute e del welfare – hanno registrato una crescita sostenuta: hanno raggiunto quota 6,1 miliardi nel 2016 e sono destinati ad aumentare del 22% entro il 2022, con punte del 34% nel comparto della sanità mobile 1 . Anche in Italia, dove si stima che la spesa sanitaria nel 2020 supererà i 118 miliardi (DEF 2017), circa l’1,1% è oggi - dato 2016 - destinato all’eHealth.

Generali Health&Welfare Accelerator
Intercettando questo trend e al fine di consolidare la leadership in questo mercato, anche in ottica di lungo periodo, Generali Italia e H-FARM hanno deciso di lanciare il programma «Generali Health&Welfare Accelerator». L’obiettivo è identificare e collaborare con startup innovative nazionali e internazionali, in fase iniziale o già avviata, che sviluppano soluzioni pronte da proporre al mercato, legate ai settori della prevenzione, dell’accessibilità alle cure, del trattamento e dell’innovazione, sfruttando tecnologie emergenti ed esplorando nuovi modelli di business.

Gli sviluppi tecnologici in ambito sanitario
Oggi il processo di digitalizzazione del settore sanitario e del welfare non si limita alla gestione dei processi, ma abbraccia soluzioni digitali direttamente correlate all’attività clinica, preventiva, di primo soccorso e di accesso alle cure: applicazioni per diagnosi da remoto, per un accesso più rapido alle cure, soluzioni per migliorare l’interazione tra medico e paziente, risorse online per l’educazione alla salute, strumenti per il controllo del benessere dei dipendenti, della gestione dello stress e la prevenzione del «burnout». Secondo diverse ricerche, circa il 70% delle Organizzazioni Sanitarie mondiali intende investire in applicazioni mobile e wearable per raccogliere dati a distanza su malattie, anche gravi, e avviare attività di prevenzione.

Come partecipare
Tutte le candidature dovranno essere presentate entro il 31 ottobre a questo link: le 5 migliori startup candidate accederanno a un percorso di accelerazione nel campus di H-FARM di 4 mesi durante il quale potranno sviluppare il loro progetto sfruttando la possibilità di accedere ad attività di mentoring e tutoring, disporre di uno spazio di lavoro, vitto e alloggio oltre a un primo investimento cash di 10.000 euro. Generali Italia garantirà alle startup selezionate una serie di servizi volti a validare più velocemente i loro business e l’ingresso nei mercati di riferimento, attraverso workshop e meeting individuali. Durante il periodo di accelerazione le startup selezionate avranno l’opportunità infine di accedere a centinaia di servizi offerti dai tech partner, il cui valore supera i 450 mila euro. Al termine dei 4 mesi, le startup presenteranno i loro progetti in occasione della Demo Night dinanzi a una platea internazionale di business angel, investitori, aziende e venture capital, che potranno decidere di investire o di creare delle sinergie commerciali o tecnologiche con i team.