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Piazza dei Mestieri, Cristiana: «Insegniamo ai giovani ad amare il loro lavoro»

Piazza dei Mestieri è diventata negli anni un piccolo mondo di attività interconnesse: corsi di apprendimento e laboratori; botteghe e imprese. Cristiana ha vinto l'edizione 2010 del Premio GammaDonna

Piazza dei Mestieri
Piazza dei Mestieri (Facebook)

TORINO - Nonostante le battaglie compiute negli anni il divario salariale tra uomo e donna resta ancora piuttosto elevato. Secondo la ricerca di Accenture, a livello mondiale, per ogni 140 dollari guadagnati da un uomo, una donna ne guadagna mediamente 100. Uno squilibrio aggravato dal fatto che, rispetto agli uomini, le donne hanno una probabilità di gran lunga inferiore di ottenere un lavoro retribuito (50% vs. 76%). E’ per far leva sull’imprenditoria femminile, infatti, che nascono contest come il Premio GammaDonna, giunto quest'anno alla nona edizione, volti a sostenere soprattutto quelle imprenditrici che, pur tra le mille sfide e insidie, riescono a portare a termine un progetto, creando un’impresa e valore aggiunto per la nostra economia. Per questa edizione abbiamo deciso di fare un passo indietro e raccontare la storia di quelle donne che hanno partecipato al contest negli scorsi anni e che, grazie a GammaDonna, hanno visto fiorire un’ampia rete di contatti che si sono dimostrati in molti casi determinanti per il successo del loro business. Perchè essere donna è un plus.

Come partecipare al premio GammaDonna »

La Piazza dei Mestieri
Accompagnare i giovani nel mondo del lavoro, non solo per quelle che sono le loro competenze e capacità, ma soprattutto dal punto di vista emotivo, per dare una risposta a tutti quei ragazzi che, ancora, non riescono a credere in loro stessi e nel loro talento. E’ questo Piazza dei Mestieri. Molto più di una scuola professionale: Piazza dei Mestieri è un’impresa sociale, una cooperativa con bussiness unit dove si produce e si vende birra artigianale, cioccolato e prodotti da forno. Ma non solo.

Insegnare la passione per il lavoro
Nasce nel 2004 dalla scommessa di un gruppo di amici: «Cerchiamo di ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità - ci racconta Cristiana Poggio, una delle fondatrici di Piazza dei Mestieri -. Così con la nostra impresa cerchiamo di insegnare soprattutto la passione per il lavoro. Per questo, sin dall’inizio, oltre ai percorsi formativi per il raggiungimento della qualifica professionale si è dato vita a concorsi di poesia, prosa e arte contemporanea».

La struttura, che ha trovato casa all'interno dell'ex stabilimento di 7mila mq delle ex Concerie Fiorio, a Torino, oggi è diventata un vero e proprio esempio di welfare community che realizza una innovativa forma di sistema duale nel nostro Paese. Un vero e proprio Instituto Tecnico Superiore nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L'enorme successo ottenuto, inoltre, ha permesso di aprire una nuova sede anche a Catania. Molti i giovani che, in questi anni, hanno trovato lavoro nel campo della ristorazione e del terzo settore.

Il Premio GammaDonna
Ed è stato grazie all’impegno, al sacrificio e alla passione che Cristiana Poggio è stata tra le vincitrici del Premio GammaDonna, nell'edizione 2010. Un riconoscimento che, forse, è arrivato un po’ inaspettato, soprattutto perché Piazza dei Mestieri è un progetto sociale e non sempre i progetti sociali sono (o erano al tempo) capaci di attirare così tanta attenzione: «E’ stato un orgoglio per me - racconta Cristiana -. Entrare in contatto con altre donne mi ha fatto comprendere che noi (femmine) siamo davvero una forza della natura. Siamo capaci di tenere le redini della famiglia, della vita privata e del lavoro. Ciascuno di noi è costruito degli incontri che fa durante la propria vita e GammaDonna è stata un’ottima occasione. Partecipare all’evento ci ha dato molti spunti creativi, ci ha aiutato a sviluppare quelle reti che poi ci sono tornate utili in un secondo momento. La connessione con gli altri mondi è un aspetto fondamentale per la crescita, personale e della propria impresa».

Piazza dei Mestieri è diventata negli anni un piccolo mondo di attività interconnesse: corsi di apprendimento e laboratori; botteghe e imprese fra cui un pub, un ristorante, un birrificio, una tipografia e una cioccolateria; eventi e manifestazioni di carattere culturale; progetti speciali per l'inclusione e il recupero di persone disagiate. «Oggi sono una donna felice perché amo quello che faccio e sicuramente non sarebbe stato possibile senza l’aiuto di chi ho incontrato sulla mia strada, GammaDonna in primis - ha concluso Cristiana -. Noi donne siamo così, abbiamo questa attenzione verso il sociale, magari un po’ più spiccata. Ma che non deve mai smettere di eccellere».