agricoltura

Agroalimentare, la carta vincente dell'Italia e dei giovani (innovatori)

Secondo l’osservatorio AgrOsserva di Ismea, l’occupazione giovanile nei settori agricoli è in controtendenza rispetto alla media, con un +1,3% rispetto all’ultimo anno

Agroalimentare, la carta vincente dell'Italia e dei giovani (innovatori)
Agroalimentare, la carta vincente dell'Italia e dei giovani (innovatori) (Shutterstock.com)

MILANO - Non hanno paura di sporcarsi le mani e di lavorare la terra, ma soprattutto, di usare la tecnologia. Sono i giovani ragazzi che hanno deciso di dedicare la loro vita e la loro impresa all’agricoltura, settore che, davvero, può rappresentare una delle carte vincenti per l’Italia, nel mondo. L’intera filiera agroalimentare rappresenta, per il nostro Paese, un’opportunità importante soprattutto dopo Expo 2015 che ha acceso i riflettori sulla nostra Terra. E soprattutto in vista delle tendenze di consumo, consumatori sempre più attenti alla freschezza, alla qualità e alla salubrità. Trend che sta determinando, peraltro, secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, il declino dei primi 25 gruppi multinazionali alimentari americani.

Sempre più giovani fanno agricoltura
L’agroalimentare italiano, per questo, è in prima linea, soprattutto quando si parla di prodotti nuovi e innovativi. Secondo l’osservatorio AgrOsserva di Ismea, l’occupazione giovanile nei settori agricoli è in controtendenza rispetto alla media, con un +1,3% rispetto all’ultimo anno. Le imprese agricole giovanili aumentano del 9,3% a marzo 2017: stiamo parlando di circa 49 mila imprese di giovani agricoltori, pari al 6,6% delle imprese agricole totali. Sul fronte dell’industria di trasformazione, invece, le imprese giovanili sono 5.400, pari al 7,7% del totale di settore. Molte di queste aziende sono startup innovative, nate da rapporti con Università e forti nel trasferimento tecnologico. E alla faccia di chi crede che siamo solo un Paese importatore, lo scorso anno l’industria agroalimentare italiana ha esportato per un valore di 31,5 miliardi (+5%). Un risultato strabiliante.

Gli incentivi
Molti di questi dati sono dovuti ai numerosi incentivi che in questi anni hanno favorito l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo. L’Ismea, ad esempio, gestisce bandi per favorire l’autoimprenditorialità agricola e ha creato un database con terre disponibili con agevolazioni (mutui per acquisto). Dal lancio del primo bando sono stati finanziati 96 nuovi giovani imprenditori (da 15 regioni diverse), mutui di primo insediamento per acquisto di terreni agricoli. Per il bando 2017 sono stati messi a disposizione 65 milioni per mutui primo insediamento. Il Psr 2014/2020 Misura giovani è l’operazione della Regione Lombardia per favorire l’accesso ai giovani agricoltori qualificati nel settore agricolo e il ricambio generazionale. Le imprese di pianura possono avere 20mila euro a fondo perduto, quelle di montagna 30mila. Per presentare la domanda avete tempo fino al 29 dicembre 2017.

TerraInnova
TerraInnova è l’app di Coldiretti nata per supportare le attività delle aziende agricole e degli operatori del settore agroalimentare attraverso una serie di specifici servizi integrati in un unico strumento sempre a portata di mano. L’applicazione, scaricabile su dispositivi mobili Android e IOS, è rivolta ai giovani che intendono avvicinarsi al settore agricolo, alle aziende agricole che già vi operano e a tutti gli altri operatori del mondo agricolo a vario titolo interessati. L’app permette di essere sempre aggiornato sulle opportunità di finanziamento Psr; monitorare i prezzi dei prodotti agricoli dinteresse; simulare la validità dell’idea imprenditoriale; essere aggiornato su meteo, news ed eventi; trovare gli uffici Coldiretti più vicini.