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Pronti oltre 5 milioni per startup e imprese del Friuli Venezia Giulia

Agli attuali 5,3 milioni di euro messi a disposizione con questa delibera se ne aggiungeranno a breve altri 4, derivanti dall’assestamento di bilancio

Pronti oltre 5 milioni per startup e imprese del Friuli Venezia Giulia
Pronti oltre 5 milioni per startup e imprese del Friuli Venezia Giulia (Shutterstock.com)

UDINE  –  Sono 5,3 i milioni di euro che la Regione Friuli Venezia Giulia destinerà ad imprese, enti di ricerca e università per realizzare progetti congiunti di ricerca e sviluppo nelle aree di specializzazione intelligente «Smart health» e «Tecnologie marittime». La giunta, su proposta dell’assessore Loredana Panariti, ha approvato oggi il secondo bando finanziato con fondi strutturali europei che consentirà di assegnare contributi a fondo perduto per consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale, sviluppandone le specializzazioni produttive.

Oltre 5 milioni per progetti innovativi
Agli attuali 5,3 milioni di euro messi a disposizione con questa delibera se ne aggiungeranno a breve altri 4, derivanti dall’assestamento di bilancio recentemente approvato dall’aula e che saranno quindi utilizzabili una volta che la legge verrà promulgata. L’intero ammontare sarà ripartito in parti uguali nelle due aree di specializzazione Smart health e Tecnologie marittime. Questo bando fa seguito a quello precedentemente approvato nel 2016, che destinò allora complessivamente 19 milioni di euro.

Dall’Internet of Things all’Health
«Le risorse – spiega l’assessore Panariti – sono destinate a settori che spaziano dalla produzione innovativa di soluzioni tecnologiche per lo sviluppo di dispositivi medici anche collegati con tecnologie «Internet of Thinghs» (IoT) o dell’industria 4.0, all’informatica medica e bioinformatica che consentano di realizzare sistemi e soluzioni software innovative per la medicina personalizzata. Inoltre sosterremo lo sviluppo di sistemi Ambient Assistetd Living in prodotti e servizi integrabili con le tecnologie dell’IoT quali ad esempio telemedicina, teleassistenza, domotica, ausili e sistemi automatizzati nonché tecnologie indossabili. Infine, nel campo marittimo, verranno incentivate le tecnologie green per l’efficienza energetica, nonché le metodologie di progettazione e sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi da applicare nelle imbarcazioni».