17 luglio 2019
Aggiornato 00:30
cambio al vertice

Uber, perchè il ceo Kalanick potrebbe lasciare l'azienda

L’ipotesi di abbandono di Travis Kalanick è emersa durante l’ultimo consiglio di amministrazione di Uber. Un periodo nero per la società, nel mirino per diverse inchieste

Ceo Kalanick
Ceo Kalanick ANSA

ROMA - Bufera nel management di Uber. Dopo l’addio di diversi manager, ora tocca al co-fondatore e CEO della Big Company Travis Kalanick a sedersi sul banco degli imputati, il quale avrebbe chiesto 3 mesi di congedo dalla società. Ancora non sono chiari i motivi che avrebbero spinto l’amministratore delegato di Uber a questa scelta. Da una parte si ipotizzano questioni personali, dall’altra il manager potrebbe aver preso le distanze dalla società in seguito al ciclone che l’ha investita negli ultimi mesi.

Perchè Travis Kalanick lascia Uber
Travis Kalanick ha, infatti, recentemente perso la madre in un incidente nautico, eventualità che avrebbe potuto spingerlo a dedicarsi maggiormente ai suoi affetti, mettendoli in primo piano rispetto al business. Ma anche l’ipotesi più legata a Uber sarebbe plausibile. Da mesi, infatti, l’azienda è sotto i riflettori mediatici a causa dei presunti casi di abusi sessuali e delle diverse inchieste.

Rivoluzione del management
L’ipotesi di abbandono di Travis Kalanick è emersa durante l’ultimo consiglio di amministrazione di Uber, durato più di 6 ore il cui obiettivo era appunto quello di valutare le raccomandazioni dell’indagine condotta dall’ex ministro della Giustizia, Eric Holder. Confermata, invece, la scelta di Emil Michael che ha lasciato definitivamente la società. Per rafforzare il management, Uber Technologies ha nominato consigliere di amministrazione Wan Ling Martello, ex vicedirettore generale dell’area Asia, Oceania e Africa subsahariana di Nestlé.

Uber sotto i riflettori
Un periodo piuttosto buio per Uber che deve fare i conti con una serie di problemi, tra cui l’indagine sulla cultura aziendale sul posto di lavoro, una causa intentata da Alphabet sul possibile furto dei segreti aziendali e un’inchiesta federale sulle pratiche aziendali.