22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
sharing economy

ModelTag, l'app che ti fa finire in passerella con un clic

L’idea di ModelTag nasce dall’esigenza di facilitare e democratizzare il processo di candidatura e selezione di modelle (e modelli) nel mercato del fashion europeo. La startup è stata incubata all'I3P del Politecnico di Torino

PARIGI - Un social network po’ come LinkedIn, ma riservato solo alle modelle e alle aziende che le cercano. Si chiama ModelTag, la nuova app nata all’interno dell’I3P, l’incubatore del Politecnico di Torino che ottimizza l’incontro tra domanda e offerta nel settore fashion e moda. Un progetto completamente Made in Italy, nato da 3 giovani italiani da anni nel campo dell’innovazione digitale, Carlo De Micheli, Lorenzo Primiterra e Roberto Sarti.

Dalla West Coast
Amici fin dai tempi della scuola, Carlo e Lorenzo si ritrovano, dopo anni, a Los Angeles a fine 2015, dove, in un viaggio sulla West Coast, si trovano a parlare di nuove idee e progetti da portare avanti insieme. Tra un’idea e l’altra scatta la scintilla e sui lunghi rettilinei del deserto che separano l’oceano dal Grand Canyon l’avventura ha inizio. Carlo e Lorenzo tornano dagli USA e si mettono subito al lavoro insieme a Roberto, UX e UI designer per costruire le basi dell’app che hanno progettato durante il viaggio. L’app diventa virale in poco tempo: centinaia di iscritti il primo giorno e migliaia in poche settimane: in estate sono già dozzine le aziende che selezionano modelle sulla piattaforma. A inizio 2017 il team di lavoro si trasferisce a Parigi, grazie al programma per startup del governo francese French Tech Ticket, lanciando a maggio la piattaforma in francese.

Con un clic si finisce in passerella
Il funzionamento di ModelTag è molto semplice: modelle (e modelli) possono scaricare l’app e creare e aggiornare il proprio profilo come un vero social, con tutte le informazioni utili: anagrafica, altezza, taglia, numero di scarpe, esperienze lavorative e naturalmente il book fotografico. Dall’altra parte, le aziende in cerca di modelle e modelli per i propri progetti possono iscriversi e pubblicare le offerte di lavoro: dal casting per la pubblicità di un nuovo profumo a uno shooting fotografico per l’ultima collezione di un marchio di abbigliamento, fino alla scelta dei protagonisti di una sfilata di moda. Gli utenti ricevono sul proprio smartphone una notifica push che li avvisa di una nuova opportunità e con un semplice clic possono candidarsi; a questo punto le aziende, attraverso una apposita console di gestione, possono visualizzare i candidati e scegliere i profili in pochi minuti.

L’idea e i vantaggi
L’idea di ModelTag nasce dall’esigenza di facilitare e democratizzare il processo di candidatura e selezione di modelle (e modelli) nel mercato del fashion europeo. Un mercato che ancora non fa utilizzo di piattaforme tecnologiche e che è ancorato a strategie e modelli gestionali obsoleti. Troppo spesso, infatti, sia le aziende sia le agenzie di casting non hanno database strutturati, aggiornati e utilizzano ancora metodi di reclutamento lenti e macchinosi: inserzioni generiche su siti di recruitment, annunci sui social, invii massivi di email a target generici e non profilati. In questo modo si allungano notevolmente i tempi e i costi del processo, con un sovraccarico di lavoro per chi è alla ricerca di personale e con il rischio di non trovare i profili giusti. ModelTag è inoltre già aggiornata secondo l’ultima regolamentazione francese contro l’anoressia di maggio 2017, secondo la quale alle modelle prima di sfilare è richiesto obbligatoriamente un certificato medico che attesti stato di salute e l’indice di massa corporea. Con ModelTag, invece, le aziende e le agenzie possono innanzitutto entrare in contatto diretto con i candidati con l’effetto di ridurre notevolmente i tempi per trovare i candidati più adatti alle proprie esigenze e di abbattere i costi di gestione del lavoro di oltre il 40%. Il valore aggiunto di ModelTag è l’integrazione con i principali social network, Facebook ed Instagram, che ricoprono ad oggi un aspetto fondamentale nel marketing dei brand. Monitorando in automatico la crescita sui social dei fashion  influencer iscritti alla piattaforma, le aziende possono scegliere i trend-setter più adatti a rappresentare i propri marchi.

I numeri e i premi
ModelTag in 12 mesi di vita può già vantare oltre 5.000 utenti e 50 aziende, consentendo agli ideatori di vincere l’edizione 2016-2017 del French Tech Ticket, programma pubblico del Governo Francese che finanzia i migliori progetti di innovazione tecnologica di tutto il mondo per lo sviluppo sul territorio francese, creato dal Ministero dell’economia, dell’industria e del digitale e da Bpifrance Financement. ModelTag è stata una delle due startup italiane vincitrici, selezionate tra migliaia dell’intero pianeta, aggiudicandosi un premio di €45.000. È di pochi giorni fa inoltre la notizia che il progetto ha vinto il programma FB Start Bootstrap di Facebook, portandosi a casa 40.000 dollari in servizi utili alla crescita del progetto, dai server al marketing sul social stesso.

La vision: democratizzare il mercato
«Le aziende stanno iniziando a capire le potenzialità del progetto e ci danno fiducia: grazie a noi, alcune modelle sono finite in passerella alla fashion week di Berlino - racconta Roberto Sarti, socio fondatore di ModelTag -. Il nostro obiettivo, oltre a quello di ammodernare tecnologicamente e migliorare i processi aziendali, è quello di democratizzare il settore dei casting, dando l’opportunità a migliaia di giovani ragazze e ragazzi di tutta Europa di entrare in un settore che da sempre è molto elitario. L’app è già disponibile in italiano, inglese, tedesco e francese».