24 giugno 2017
Aggiornato 22:40
innovazione

FinTech, l'impresa di oggi la finanzi online

In questa ascesa della finanza alternativa nel panorama europeo, l’Italia è ancora indietro rispetto ai partner europei, ma è anche il paese che segna gli incrementi maggiori del continente

FinTech, l'impresa di oggi la finanzi online
FinTech, l'impresa di oggi la finanzi online (Shutterstock.com)

MILANO - Tra le soluzioni della finanza alternativa che oggi si stanno imponendo con maggior forza troviamo prestiti ai privati, prestiti alle imprese, raccolta di capitali in favore di startup, compravendita di fatture online, rispettivamente conosciute coi termini inglesi di peer to peer consumer lending, peer to peer business lending, equity crowdfunding e invoice trading. Sono questi gli strumenti della finanza alternativa di cui sempre più spesso si sente parlare, e che rispecchiando un mercato che è oggi sempre più una realtà, con un impatto crescente che fa vacillare la finanza tradizione e porta a ripensare i modelli strutturali in essere.

In questa ascesa della finanza alternativa nel panorama europeo, l’Italia è ancora indietro rispetto ai partner europei, ma è anche il paese che segna gli incrementi maggiori del continente, e, nonostante il peer to peer consumer lending rappresenti ancora la prima voce, è il segmento business a suscitare maggiore interesse e che davvero può innescare un circolo virtuoso a favore dell’economia reale. In una realtà come quella italiana, i nuovi strumenti trovano terreno fertile in ragione tanto della configurazione del tessuto imprenditoriale, da sempre costellato da un oceano di società di piccole dimensioni, quanto delle attuali condizioni di accesso alle risorse finanziarie da parte di quest’ultime. I nuovi strumenti vanno infatti ad iniettare liquidità in un sistema tenuto lungamente a dieta di credito, rispondendo alla sete di risorse delle aziende più piccole, più colpite dalla stretta sul credito da parte delle banche.

Il punto di forza delle nuove piattaforme? La capacità di servire in maniera efficace, rapida il segmento delle piccole imprese, troppo costoso per le banche commerciali. Velocità e flessibilità sono infatti caratteristiche distintive dei nuovi attori che saltano subito all’occhio. Ne è un esempio rilevante sul segmento business lending PrestaCap, piattaforma attiva in Italia e in Germania, e da poco anche in India, che offre finanziamenti alle PMI fino a 250mila euro. Fondata da un team giovane ed appassionato di finanza e innovazione, e forte di un approccio ampiamente internazionale (la società gode del riconoscimento dalla FCA britannica e di una licenza che ne garantisce l’operatività a livello internazionale), la startup che si appoggia a capitali di investitori internazionali, grazie anche ad un modello automatizzato di gestione del credito sviluppato in house, è in grado di rispondere ad una richiesta di credito in poche ore, nonché di erogare il finanziamento a pochi giorni dalla richiesta stessa. Un vantaggio non da poco, per l’imprenditore abituato ad avere a che fare con la banca. Non solo, la possibilità di accedere ad un servizio completamente online, semplice ed user friendly, senza passare per nessuna filiale, e scontrarsi con la raccolta di documentazione aggiuntiva richiesta a in tempistiche incerte e quell’attesa di qualche mese cui poi si va incontro quando si è richiesto un finanziamento tramite banca. Attesa strutturalmente avversa alle esigenze d’impresa in cui il tempo come sappiamo è risorsa scarsa.

Dietro gli automatisti della piattaforma e del meccanismo di rating interno, vi sono però persone, un gruppo di lavoro multiculturale e proveniente da carriere nel settore bancario e informatico che ha deciso di credere nel progetto unendo le proprie competenze per ideare una soluzione di reperimento di risorse ad hoc per le PMI e alternativa ai canali tradizionali. Il CEO Christian Nothacker, ci ha raccontato: «Nel contesto attuale le nuove soluzioni di finanziamento possono davvero fare la differenza per le piccole imprese. In Italia ci sono tante piccole realtà promettenti che meritano di trovare accesso al credito. Con il supporto di investitori internazionali, siamo pronti a dare seguito al numero crescente di richieste che riceviamo». La piattaforma che si appoggia ad investimenti cross broders, e in meno di un anno ha già finanziato centinaia di piccole imprese, ci fa davvero sperare in un allargamento degli orizzonti finanziari a vantaggio delle PMI. il web infatti ha permesso di allargare le nostre vedute e anche mercato del credito oggi si è spostato online.