25 giugno 2017
Aggiornato 04:00
intelligenza artificiale

Cosa fa e come si usa il chatbot di Enel

Il chatbot è stato sviluppato dall’agenzia di comunicazione digital imille e ha bisogno di pochissime keyword per fornire i contenuti più importanti sul mondo Enel

Cosa fa e come si usa il chatbot di Enel
Cosa fa e come si usa il chatbot di Enel ()

MILANO - Si chiama Elen e parla tre lingue: italiano, inglese e spagnole. Ed è il chatbot di ENEL su Facebook Messanger che facilità la comunicazione tra azienda e clienti. A ENEL potremmo chiedere un po’ di tutto, come chi è il CEO della Big Company, oppure quali sono le attività che ENEL compie a Larderello. L’obiettivo, come tutti i chatbot, è proprio quello di semplificare e digitalizzare la relazione quotidiana di ENEL con clienti, azionisti o media.

Il chatbot di Enel
Il chatbot è stato sviluppato dall’agenzia di comunicazione digital imille e ha bisogno di pochissime keyword per fornire i contenuti più importanti sul mondo Enel. Inoltre è possibile attivare notifiche push e rimanere informati su comunicati stampa, notizie e storie appena pubblicate. ENEL è la prima utility a compiere un passo di questo tipo, servendosi dell’intelligenza artificiale per mettersi in discussione e creare nuove opportunità di comunicazione e collaborazione.

I nuovi modi per comunicare con il consumatore
I giganti della new economy hanno avviato il concreto utilizzo dell’intelligenza artificiale in business application per efficientare diversi processi aziendali. I motori di intelligenza artificiale di Facebook, Google, IBM sono definiti as a service perché sono messi a disposizione di varie applicazioni di e-commerce e/o di customer care in modo da consentirne una interazione con linguaggio naturale. Wit.Ai, ad esempio, è il servizio free di intelligenza artificiale acquisito recentemente da Facebook e viene raccomandato per la costruzione di chatbot via messenger all’interno del social network. Api.Ai, acquisita da Google, è un'altra applicazione di intelligenza artificiale as a service. Consente di definire e comprendere frasi dette dall’utente, restituire le possibili risposte, definendo flussi anche complessi di interazione in specifici contesti: organizzazione dell’agenda, news sportive, previsioni, risposte wikipedia. Utilizza un algoritmo machine learning per identificare e capire frasi simili a quelle già preimpostate nel tool.

Come usare il chatbot di Enel
Per iniziare a usare Elen è sufficiente andare sulla pagina Facebook di ENEL Group e fare un click sull’icona di messaggio, oppure è possibile accedere direttamente da Messanger. «Questo è solo il primo passo di ENEL sulla piattaforma di Facebook Messenger che vanta oltre un miliardo di utenti attivi nel mondo con una forte penetrazione proprio in quei paesi dove ENEL è presente. Intendiamo evolvere questo ulteriore canale di comunicazione seguendo le linee del piano di comunicazione digitale del gruppo – riporta Isabella Panizza, Head of Global Digital Communications di Enel. – Dopo #EnelFocusOn e @EnelData su Twitter, continuiamo a spingere la nostra azione di comunicazione seguendo il tema dell’innovazione non solo nei contenuti ma anche nei modi in cui parliamo ai nostri pubblici».

L’Open Power di Enel
In questo senso il chatbot di ENEL rappresenta un ulteriore tassello all’idea di Open Power che il team sta avendo negli ultimi anni. L’azienda ha, infatti, aperto le porte all’innovazione, alle startup e alla comunicazione sociale con i suoi stakeholder: l’obiettivo è quello di creare una Big Company versatile, orientata a una nuova governance, più orizzontale e democratica. A questo scopo assolvono le iniziative di #EnelFocusOn, una serie di incontri organizzati da ENEL in giro per il mondo, che hanno l’obiettivo di aprire il dialogo sulle opportunità digitali e dare il via a input e ispirazioni per nuovi progetti.