27 giugno 2017
Aggiornato 02:00
innovazione

Industria 4.0, come funzionano il super e iper ammortamento per le imprese

Una circolare dell'Agenzia dell'Entrate e Ministero dello Sviluppo Econimico chiarisce in che condizioni le imprese possono usufruire delle agevolazioni previste dal piano Industria 4.0

Industria 4.0, come funzionano il super e iper ammortamento per le imprese
Industria 4.0, come funzionano il super e iper ammortamento per le imprese (Shutterstock.com)

ROMA - Cloud computing, robot collaborativi, sensoristica intelligente. Tecnologie oggi in buona parte presenti nelle industrie italiane, ma ancora scorporate tra di loro e, soprattutto, sporadicamente utilizzate. Un patrimonio dal potenziale esplosivo che potrebbero portare l’Italia a diventare tra le nazioni più competitive a livello globale. In relazione a tutte queste tecnologie il Piano Industria 4.0 ha previsto una serie di bonus super e iper ammortamento, proprio allo scopo di incentivare le industrie italiane a implementare maggiormente tali tecnologie all’interno del processo produttivo. Ma quali sono le effettive condizioni affinché possano essere elargiti tali bonus?

Rete collaborativa
A dare risposta è la circolare XX/E recentemente redatta dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero dello Sviluppo Economico che fa chiarezza, in particolare sulla proroga del super ammortamento e ha introdotto l’iper ammortamento, una maggiorazione del 150% del costo di acquisizione di determinati beni ai fini della deduzione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Di fatto, con la trasformazione in chiave 4.0 è possibile creare una vera e propria rete collaborativa dove macchinari, sensori e sistemi intelligenti di rilevazione dati possono connettersi e collaborare tra di loro. L’innovazione 4.0 non sta, infatti, nell’introdurre un macchinario all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma nel saper combinare le diverse tecnologie.

Super ammortamento
La legge 208 aveva introdotto per l’acquisto di beni strumentali nuovi un super ammortamento, ossia, la possibilità per l’imprenditore di maggiorare il costo di acquisizione del 40 per cento ai soli fini delle imposte sui redditi e con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing. Questa disposizione che valeva per i beni acquistati dal 15 ottobre al 31 dicembre 2016 è stata prorogata per tutti gli investimenti che saranno effettuati entro il 31 dicembre 2017.

La circolare dell'Agenzia delle Entrate »

L’iper ammortamento
Per i soli imprenditori la legge di Bilancio 2017 prevede l’iper ammortamento ossia la possibilità di incrementare del 150% il costo deducibile di tutti i beni strumentali che vengono acquistati per trasformare l’impresa in chiave tecnologica. In questo caso si tratta in particolare di macchine super intelligenti e strumentazione che deve rispettare il requisiti dell’«interconnessione», ossia la capacità del bene di scambiare informazioni con sistemi interni (sistema gestionale, pianificazione) e/o esterni (clienti, fornitori) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute.

Tempistiche
La Legge di Bilancio 2017 ha esteso l’operatività e gli effetti del super ammortamento anche agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2017, escludendo dalla proroga taluni mezzi di trasporto a motore. Il termine può essere allungato fino al 30 giugno 2018, ma solo a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento dei rispettivi acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Stessa tempistica anche per l’iper ammortamento.

I beni «super ammortizzabili»
Rientrano nell’agevolazione tutti gli acquisti di beni materiali nuovi strumentali all’attività d’impresa o professionale. La Circolare illustra, anche tramite esempi, le modalità di calcolo del maggiore ammortamento deducibile e chiarisce alcuni casi particolari, ad esempio come trattare i beni acquisiti con contratto di leasing e quelli realizzati in economia. La maggiorazione del 40% riguarda anche i veicoli a motore acquistati a partire dal 1 gennaio 2017. In questo caso però, il super ammortamento opera solo per i veicoli per i quali è prevista una deducibilità integrale dei costi, ossia quelli adibiti ad uso pubblico (ad esempio i taxi) o quelli utilizzati esclusivamente come beni strumentali.  Oltre che alle Direzioni regionali e provinciali e agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, la Circolare si rivolge sia alle imprese che intendono avviare programmi di investimento in chiave Industria 4.0 che ai soggetti – ingegneri, periti ed enti di certificazione – che saranno chiamati a fornire le perizie tecniche e gli attestati per gli investimenti di valore superiore ai 500 mila euro. Con il documento, le principali misure del Piano nazionale Industria 4.0 sono pienamente operative e tutti i passaggi implementativi sono conclusi, così da assicurare un orizzonte di certezze nella pianificazione degli investimenti e garantire la piena fruibilità degli strumenti messi a disposizione delle imprese.